Prodotti ricondizionati, gli italiani preferiscono risparmiare durante la pandemia

Grande successo per i dispositivi ricondizionati durante la pandemia.

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Una vera e propria esplosione di acquisti digitali da parte degli italiani è scoppiata durante la pandemia del Covid 19. La crescita si è registrata soprattutto per quanto riguarda i prodotti ricondizionati. Andiamo a snocciolare un po’ di dati.

Prodotti ricondizionati, è boom

Tra i big nel settore dei prodotti ricondizionati c’è Back Market, marketplace che si posiziona al primo posto tra i preferiti dagli italiani per l’acquisto appunto di dispositivi ricondizionati. Ma facciamo un piccolo passo indietro per i nostri lettori meno esperti. Cosa vuol dire ricondizionato? Il ricondizionamento non necessariamente è sinonimo di prodotto usato. I prodotti ricondizionati sono infatti quei prodotti che sono tornati indietro dopo la prima vendita, ma a volte il compratore potrebbe aver restituito l’effetto semplicemente per un ripensamento, magari sul colore.

Per onestà intellettuale comunque dobbiamo dire che solitamente i prodotti ricondizionati, almeno nella maggioranza dei casi, sono quei prodotti che sono stati restituiti per un malfunzionamento. In questo caso quindi il dispositivo viene affidato agli esperti e riparato, con la sostituzione delle componenti tecniche o meccaniche guaste. Si tratta quindi di prodotti perfettamente funzionanti, ma che vengono venduti a prezzi più convenienti in quanto non sono nuovi, ossia non sono venduti per la prima volta.

Crescita delle vendite per i prodotti ricondizionati

Dalle analisi comunicate da Back Market si evince che i laptop ricondizionati hanno fatto la voce grossa durante la pandemia. Nelle vendite si registrata addirittura un +575%, mentre i MAcBook salgono del 323%. In aumento anche smartphone e tablet, rispettivamente +85% e 62%. Meno consistente invece la vendita di console ricondizionate per videogiochi, solo il 29% in più.

L’impatto del Covid ha avuto la sua importanza. Da una parte il tentativo di risparmiare, data la crisi economica, dall’altra l’esigenza di acquistare dispositivi tech per venire incontro alle esigenze nuove, come DAD e Smart Working.

Ecco a tal proposito le parole di Simone Marchiori, Marketing Manager di Back Market Italia: “È chiaro come i prodotti ricondizionati stiano offrendo a moltissimi italiani costretti all’acquisto di dispositivi elettronici una soluzione ottimale per coniugare esigenze di budget e ricerca della qualità. In questo senso, i prodotti ricondizionati contribuiscono ad attenuare il digital divide causato dalla carenza di dispositivi tra diverse fasce di cittadini e fortemente accentuato dalla pandemia”.

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