Prepariamoci a vedere le Olimpiadi 2016 in 8K e realtà virtuale

Le Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro saranno trasmesse in 8K e in realtà virtuale: una fase sperimentale che si concretizzerà in vista delle Olimpiadi 2020 di Tokyo.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Le Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro saranno trasmesse in 8K e in realtà virtuale: una fase sperimentale che si concretizzerà in vista delle Olimpiadi 2020 di Tokyo.

Si comincerà quest’estate, grazie all’evento delle Olimpiadi 2016 che si svolgeranno in Brasile: 8K e realtà virtuale cominciano prepotentemente a entrare nell’universo mediatico internazionale, anche se la trasmissione in 8K  riguarderà prevalentemente solo il Giappone. E’ tuttavia un inizio e tale novità rappresenta una rivoluzione per ciò che concerne le trasmissioni di eventi di questo tipo grazie allo sfruttamento delle nuove tecnologie. L’Olympic Broadcasting Services ha reso noto che in tutto vi sarà un totale di 130 ore di filmati realizzati in Super Hi-Vision Video, ovvero con una risoluzione di 7680×4320 pixel, e audio surround 22.2.   La novità ha le sue radici già nell’anno scorso, quando la televisione giapponese NHK avviò le sperimentazioni relative alle riprese in 8K del torneo di Wimbledon, proprio per iniziare tali sperimentazioni in vista delle Olimpiadi 2016. La copertura video includerà non solo la cerimonia di apertura e di chiusura, che saranno come ogni volta spettacolari e lo saranno ancora di più in 8K – ma anche diversi eventi e manifestazioni sportive, come competizioni di basket, nuoto, calcio e judo.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Olimpiadi 2016 in 8K e realtà virtuale: le prove ufficiali in vista delle Olimpiadi 2020 di Tokyo[/tweet_box]   Se la visualizzazione dei contenuti in risoluzione 8K riguarderà solamente gli spettatori giapponesi, la fruizione dei contenuti in realtà virtuale sarà invece disponibile agli spettatori di tutto il mondo, ma è ovvio che questi ultimi debbano disporre di un visore compatibile che permetta la visualizzazione degli eventi in VR. Viste le nuove – nuovissime – tecnologie adoperate, si prospetta che la risoluzione 8K e la realtà virtuale protagonisti delle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro siano solo un trampolino di lancio e un banco di prova definitivo in vista delle Olimpiadi 2020, che si disputeranno proprio nella capitale giapponese, a Tokyo. Per quella data si prevede infatti che l’8K sarà messo a disposizione di un pubblico più ampio, mentre la realtà virtuale sarà ormai entrata a regime, un po’ come gli smarpthone o i convertibili 2-in-1 oggi.   Inizia dunque un’importante fase di sperimentazione delle nuove tecnologie di visualizzazione che dovrebbe trovare entro la fine del decennio il suo perfetto, completo e definitivo compimento. E se pensiamo che entro il 2020 cominceremo a guidare auto a guida autonoma e a sfruttare tutte quelle nuove tecnologie di cui a oggi stiamo solo accennando, possiamo giustamente pensare che fra 4 anni 8K e realtà virtuale e aumentata saranno ormai entrate nel gergo e nell’utilizzo comune.

 

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Argomenti: Audio-Video, Notizie, Nuove tecnologie, Realtà virtuale e realtà aumentata