Premium abbandona calcio e HD, ecco i nuovi obiettivi di Mediaset

Mediaset Premium sempre più sul viale del tramonto, perde anche i diritti tv della Serie A e ora si concentra soltanto sui canali in chiaro.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Mediaset Premium sempre più sul viale del tramonto, perde anche i diritti tv della Serie A e ora si concentra soltanto sui canali in chiaro.

Sono 973 i milioni di euro che entreranno nelle casse della Lega Calcio e quindi poi dei club di Serie A per l’assegnazione dei diritti tv (e streaming) del massimo campionato nazionale. Tre i pacchetti a suddividere l’intero prodotto della Serie A, suddivisi per fasce orarie. A Sky e Perform tutta la torta, esce clamorosamente (ma noi lo dicevamo da tempo) di scena Mediaset Premium che quindi dice addio al calcio.

Diritti tv Serie A, ciao Premium

Niente Mediaset Premium, Piersilvio Berlusconi minaccia di fare ricorso, ma la sua sembra più una piccola sceneggiata per contentare gli utenti, i pochi che ancora sono rimasti in abbonamento, nonostante il continuo aumento delle disdette. In realtà la situazione per quanto riguarda la pay tv del digitale terrestre è molto chiara, una scommessa al ribasso che se va male può liquidarsi senza troppi danni. La chiusura sembra ormai abbastanza realistica, oppure una produzione low cost con canali in SD (l’HD è stato eliminato) e una produzione affidata alle poche serie tv interessanti, qualche film in prima visione e l’elemosina concessa da Sky Sport HD per quanto riguarda gli eventi sportivi.

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E’ bene precisare che i canali di Sky visibili su Premium saranno compresi nell’abbonamento attuale solo fino al primo luglio, dopodiché le cose cambieranno. Le info aggiuntive al canale invitano i telespettatori a chiamare il numero Sky, facendo quindi intuire che per continuarne la visione si dovrà contrattare con loro, pur rimanendo sul digitale terrestre di Premium. Ad ogni modo, il problema maggiore rimane la perdita di una programmazione esclusiva. Tutta la programmazione di Premium infatti ora è visibile anche sulla pay tv satellitare, quindi anche chi non è legato al calcio e allo sport in generale, non trova nessun motivo di abbonarsi a Premium, vista anche la pessima qualità dell’immagine, retrocessa al vecchio SD.

Qual è quindi la mossa dell’azienda lombarda? Sicuramente tornare con maggiore forza sulla tv libera, o per meglio dire in chiaro. Anche mamma Rai non se la passa gran che bene con l’avvento delle pay tv e con il nuovo arrivo delle piattaforme streaming. Ad ogni modo, i tre canali principali Rai hanno ancora una fetta di pubblico di fedelissimi, e i canali tematici di cinema e doc sono sicuramente una valida alternativa a chi proprio non vuole saperne di pay tv. La mossa di portare in Mediaset il mondiale russo è sicuramente un indizio importante che ci fa capire quanto Mediaset voglia puntare nuovamente sulle sue tre storiche reti, Canale 5, Italia 1 e Rete 4, e aggiungiamo che da qui la risoluzione HD non si tocca. Facciamo notare che allo spegnimento dei canali Premium in HD del primo giugno si sono magicamente trasformati in HD lo stesso giorno i canali gratis Mediaset Extra e 20, chiaro segnale di dove si sta dirigendo l’emittente.

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Argomenti: Notizie