Plutone come non l’avete mai visto: ecco il nuovo primo piano di New Horizons

Nuove immagini spettacolari di Plutone sono state inviate dalla sonda New Horizons: spettacolari primi piani che ci mostrano ulteriori dettagli sulla superficie del pianeta nano.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Nuove immagini spettacolari di Plutone sono state inviate dalla sonda New Horizons: spettacolari primi piani che ci mostrano ulteriori dettagli sulla superficie del pianeta nano.

Il pianeta dei misteri, un tempo l’ultimo del nostro Sistema Solare, oggi declassato a pianeta nano, su cui però non smettono di essere posizionati i riflettori dei sensori della sonda New Horizons, e in particolare del LORRI, acronimo che sta per Long Range Reconaissance Imager, e del Ralph/Multispectral Visual Imaging Camera, i quali ci hanno permesso di osservare Plutone come praticamente non l’abbiamo mai visto, non solo da lontano, con il suo cielo di un blu intenso e bellissimo, ma anche da vicino, grazie a un primo piano sulla sua superficie che ne rivela la composizione del suolo, i crateri e le altissime montagne di ghiaccio. Ogni immagine, spiegano alla NASA, ha un dettaglio di 77 per 85 metri per pixel e va a formare insieme alle altre una sequenza di scatti lunga più di 80 chilometri. Un traguardo mai raggiunto prima che ci consente di esplorare un dettaglio di Plutone, suggestivo per noi profani, di fondamentale importanza per la scienza.   Il ricercatore del Southwest Research Institute di Boulder, Alan Stern, che abbiamo già sentito nelle precedenti scoperte di New Horizons, ha così commentano le nuove straordinarie immagini di Plutone, per altro raccolte in una sequenza di circa 1 minuto in un un video dalla NASA: “Questi nuovi scatti ci regalano una risoluzione mozzafiato, molto alta sulla geologia di Plutone. Questa qualità non era disponibile neppure per Venere e per Marte, anche decenni dopo il primo fly-by”.   Altrettanto entusiasta di fronte a queste nuove foto è stato John Grunsfeld, che ha dichiarato le seguenti affermazioni: “Queste foto ravvicinate, che mostrano la diversità geologica di Plutone, denotano la potenza dei nostri robot esploratori e la loro capacità di restituire agli scienziati terrestri dati molto interessanti, che non smettono mai di stupirci”. La NASA perfino si è lasciata andare a un entusiasmo non proprio scientifico, affermando come tali scatti del pianeta nano rappresentino “i migliori primi piani di Plutone che l’uomo potrà vedere nei prossimi decenni”.   Non ci resta dunque che andare a osservare e a riguardare più volte queste straordinarie immagini che ci svelano dettagliatamente la superficie di Plutone, sulla quale ormai possiamo riconoscere quanto scoperto finora sulla geologia e sulla conformazione del pianeta nano, sicuramente uno dei protagonisti assoluti di questo 2015 scientifico.    

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Argomenti: Scienza e Natura