PlayStation 5: quando uscirà e come sarà?

PlayStation VR uscirà a ottobre, ma già si parla di PlayStation 5: abbiamo ipotizzato il suo anno di commercializzazione e immaginato come sarà. Ecco cosa è venuto fuori.

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PlayStation VR uscirà a ottobre, ma già si parla di PlayStation 5: abbiamo ipotizzato il suo anno di commercializzazione e immaginato come sarà. Ecco cosa è venuto fuori.

Forse la domanda da porsi non è tanto quando la PlayStation 5 uscirà, ma se uscirà, se il nome resterà lo stesso, se il numero sarà solitamente progressivo, oppure se ci troveremo di fronte a qualcosa di completamente nuovo e diverso da quanto visto finora. In molti sono concordi nell’affermare che PlayStation VR, il nuovo visore per la realtà virtuale di Sony che uscirà questo ottobre al prezzo di 399 euro, rappresenti un momento di transizione o un punto di svolta nelle console di nuovissima generazione. Addirittura c’era chi era disposto ad affermare che la PlayStation 5 sarebbe uscita proprio a fine 2016, in concomitanza con PlayStation VR, forse confondendo le due cose. Perché PlayStation VR non può essere considerata una console a tutti gli effetti, ma una semplice – si fa per dire – estensione dell’attuale PlayStation 4, che peraltro non è ancora arrivata al culmine delle sue potenzialità per ciò che concerne lo sviluppo e la giocabilità dei videogiochi.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]#PlayStation5 forse non si chiamerà in questo modo[/tweet_box]   Tra una console e l’altra solitamente Sony aspetta 6 anni: questo il lasso di tempo intercorso tra la PlayStation 2 e la PlayStation 3, lo stesso che c’è stato tra PlayStation 3 e PlayStation 4, con 1 anno di attesa in più per quest’ultima. E ciò fa presagire che per la PlayStation 5 bisognerà attendere tra i 6 e gli 8 anni, quindi tra il 2019 e il 2021 potremo forse vedere sul mercato lanciata la consola di nuovissima generazione PlayStation 5. Che forse non si chiamerà così e che presumibilmente ci darà la possibilità di provare un nuovo modo di giocare ai videogiochi.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Dovremo aspettare la fine del decennio prima di vedere un’eventuale PlayStation 5[/tweet_box]   Tra gli ultimi rumors, quelli più attendibili parlano di una console disponibile in 2 versioni: una con lettore CD, per supportare i videogiochi come funziona per il momento, e l’altra senza, che sarà dunque più snella, ma che allo stesso tempo potrà sfruttare uno store virtuale pressoché infinito, nel quale poter scaricare i giochi in versione esclusivamente digitale. La cosa certa, però, è che entrambe le versioni – se mai dovessero uscirne davvero 2 – sfrutteranno entrambe la realtà virtuale, che alla fine di questo decennio sarà ormai entrata a pieno regime, così come ormai saranno stati democratizzati i TV 4K, già scesi considerevolmente di prezzo al momento in cui scriviamo.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Interattività, realtà virtuale e immersività saranno le principali parole chiave di PlayStation 5[/tweet_box]   Quel che sembra certo, a oggi, è che la nuova PlayStation 5 sfrutterà un elemento principale: l’interattività. Sia intesa in termini di realtà virtuale, sia intesa in termini di grafica, che diventerà con ogni probabilità qualcosa di ultrarealistico. Forse dovremmo prepararci a giocare una partita di calcio a PES o a FIFA trovandoci letteralmente all’interno dello Juventus Stadium o dell’Allianz Arena. O ancora ci districheremo tra i labirintici corridoi di un’astronave virtuale sfuggendo alla caccia di un alieno che vuole divorarci il cuore. Insomma, se a oggi guardiamo PlayStation VR come qualcosa di veramente innovativo, ma con ancora molto da perfezionare, entro il 2020 ci dovremo preparare ad accogliere nel nostro modo di giocare la sperimentazione, l’innovazione, ma soprattutto la completa immersività nel campo di gioco.

  [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Riuscite a immaginarvi come saranno le console e i videogiochi tra 4 anni?[/tweet_box]   Ecco perché già si parla di PlayStation 5, nonostante i tempi non siano ancora maturi: un po’ perché entro la fine di quest’anno PlayStation VR sarà un ottimo antipasto di quello che ci aspetta nei prossimi anni in campo videoludico, un po’ perché è davvero difficile immaginare, oggi, cosa rappresenterà un videogioco o una console tra 4 anni.

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