Pi, il primo caricabatterie wireless che ricarica più dispositivi insieme ed è no-contactless

Il futuro delle ricariche wireless si chiama Pi. Gli scienziati del MIT hanno preparato un caricabatterie che riesce a ricaricare anche 4 device insieme.

di , pubblicato il
Il futuro delle ricariche wireless si chiama Pi. Gli scienziati del MIT hanno preparato un caricabatterie che riesce a ricaricare anche 4 device insieme.

La ricarica wireless è diventata ormai un must per tutti i device di ultima generazione, ma le opzioni a disposizione di questa tecnologia finora hanno lasciato molto a desiderare. Finalmente spunta Pi, il caricabatterie creato dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology and Artificial Intelligence, più semplicemente MIT, chiamato così proprio in omaggio al Pi greco, numero con il quale il MIT ha una forte tradizione. Andiamo a scoprirne di più.

Pi, caricabatterie wireless senza difetti

Per la ricarica wireless si fa sempre più alta la domanda in tutto il mondo. Le mancanze palesate dagli attuali sistemi di ricarica però lasciavano molto a desiderare. Per fortuna ora arriva Pi. Può ricaricare smartphone e iPad wireless anche da breve distanza, senza la necessità che questo sia poggiato sul dock. Ha la forma di un paralume (o tronco di cono) ed utilizza l’induzione di risonanza, che è la stessa tecnologia utilizzata da Qi, ma con un particolare algoritmo che consente di formare e dirigere i campi magnetici attorno al dispositivo stesso. Questo vuol dire che, anziché mettere il telefono direttamente su di esso, basterà metterlo accanto.

Leggi anche: Galaxy Note 9, sensori biometrici nello schermo, primi rumors scheda tecnica e uscita

Sembra una caratteristica da poco, e invece questa particolarità è proprio il maggior pregio del nuovo Pi. Perché? Se ve lo state chiedendo la risposta è semplice, in tal guisa è possibile ricaricare anche altri dispositivi contemporaneamente. I test indicano fino a 4 dispositivi in contemporanea. Ovviamente, una volta aggiunti gli altri telefoni, la velocità di ricarica rallenta un po’, ma non comporta nessun tipo di problema.

Il caricabatterie del futuro si chiama Pi

Al momento l’azienda punta a rivendere il Pi come caricabatterie autonomo, ma sono in contatto anche con diversi partner per l’eventuale integrazione della tecnologia su altri dispositivi, come Google Home o Amazon Echo. A livello di prezzo, ancora non si sa molto. Pi promette che il dispositivo sarà in vendita a meno di 200 dollari, e che è già possibile preordinarlo sul sito dell’azienda.

 Tutti i dispositivi mobili che supportano lo standard Qi saranno in grado di sfruttare il caricabatterie Pi. Tra questi ci sono Galaxy Note 8, Galaxy S8 e S8 Plus, iPhone 8 e 8 Plus, oltre che l’ormai imminente iPhone X.

Leggi anche: iPhone X, dalla novità Face ID alla True Depth Camera – Il nuovo melafonino è arrivato

 

Argomenti: