PES 2019 recensione, com’è il gioco Konami? Gaming decisamente migliorato

Com'è il nuovo PES 2019? La recensione del nuovo titolo targato Konami. Stavolta il gameplay è migliorato, ma ci sono le classiche lacune di sempre.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Com'è il nuovo PES 2019? La recensione del nuovo titolo targato Konami. Stavolta il gameplay è migliorato, ma ci sono le classiche lacune di sempre.

Una recensione veloce, anzi velocissima del gioco Konami, stiamo parlando di PES 2019, da fine agosto già disponibile per le nostre console. Cosa ci dicono le recensioni del web? Innanzitutto diciamo che se i prodromi quest’anno non erano il massimo, all’atto pratico invece c’è da registrare un netto miglioramento rispetto al passato.

Recensione PES 2019

Il difetto forse principale di Pro Evolution Soccer è quello di essere diventato negli ultimi tempi estremamente arcade, ma questa versione 2019 smentisce alla grande questa tendenza e torna ad offrire un approccio simulativo davvero notevole. Fondamentale nel game play la gestione della fatica, l’energia è importantissima e partire a razzo in una azione finirà per farvi perdere la palla, se troppo prolungata. Altra cosa importante è la dinamica del pallone, decisamente più difficile controllare ora la palla, anche solo effettuare dei passaggi semplici verso il compagno.

Infine, un altro aspetto importante è quello relativo ai movimenti del corpo, anche le finte di corpo risultano essere estremamente importanti per agevolarsi sull’avversario che cercherà di togliervi il pallone o di stoppare una vostra conclusione a rete. Insomma, PES 2019 si dimostra essere ora un titolo molto competitivo nel gameplay e in questo probabilmente avrà certamente ridotto il gap dal grande rivale Fifa. Rimangono certamente grossi problemi nel pacchetto squadre, con tornei anche ridotti all’osso, vista la perdita dei diritti di logo. Anche la grafica però non pare aver fatto grandi passi avanti, con quella sensazione da cartone animato che accompagnava anche gli ultimi titoli.

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Difficile segnare in contropiede, meglio impostare azioni palla al piede, in perfetto stile Barcellona di Guardiola, che rimane un punto di riferimento del gioco. A tal proposito, interessanti le strategie, importanti se si vuole avere la meglio su una IA decisamente migliorata. Insomma, un bel 7,5 per il game play, ma le altre componenti del gioco (grafica, opzioni, menu) fanno abbassare il tilolo ancora sotto al 5,5. Di seguito l’elenco degli stadi:

Camp Nou
VELTINS-Arena
Anfield
Emirates Stadium
Giuseppe Meazza
San Siro
Stadio Olimpico
St. Jakob-Park
Ülker Stadyumu Fenerbahçe Şükrü Saracoğlu Spor Kompleksi
Estádio José Alvalade
Johan Cruijff ArenA
Estádio do Maracanã
Estádio São Januário
Allianz Parque
Toca da Raposa III
Arena Corinthians
Estádio Beira-Rio
Estádio do Morumbi
Estadio Urbano Caldeira
El Monumental
Estádio Alberto J. Armando
Estadio Monumental
Estadio Nacional de Chile
Estadio Alejandro Villanueva
Saitama Stadium 2002
PES Original Stadiums
KONAMI Stadium
Neu Sonne Arena
Metropole Arena
Hoofdstad Stadion
Estadio Campeones
Estadio de Escorpião
Estadio del Nuevo Triunfo
Stade de Sagittaire
Stadio Orione
Burg Stadion
Estadio del Martingal
Rose Park Stadium
Coliseo de los Deportes
Sports Park
Villege Road
Stadio Nazionale
Estadio del Tauro
PES LEAGUE Stadium

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Argomenti: Recensioni, Recensioni videogiochi, Videogiochi