PES 2017: prime anticipazioni sulle principali novità

Già si comincia a parlare di PES 2017, il titolo videoludico calcistico targato Konami che sarà tra i principali protagonisti alla finale di Champions League che si disputerà sabato prossimo allo Stadio Meazza di Milano.

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Già si comincia a parlare di PES 2017, il titolo videoludico calcistico targato Konami che sarà tra i principali protagonisti alla finale di Champions League che si disputerà sabato prossimo allo Stadio Meazza di Milano.

Il campionato di Serie A è finito e a breve inizierà Euro 2016, ma gli appassionati di calcio e videogiochi possono continuare a disputare le loro competizioni preferite su PC, PlayStation o Xbox giocando ai titoli videoludici di calcio più blasonati e popolari, come Pro Evolution Soccer e FIFA. Ed è proprio il primo brand a far già parlare di sé; con alcune anticipazioni sulle principali novità che dovremmo trovare su PES 2017, in uscita il prossimo settembre. PES 2016 sarà infatti protagonista alla finale di Champions League che si disputerà sabato prossimo allo Stadio Meazza di Milano, con la competizione PES World Finals 2016 che si giocherà proprio all’interno dello stadio. Per quanto riguarda le principali novità di PES 2017, invece, disponiamo già di qualche piccola anticipazione e di diversi rumors che, pur ripetendosi ogni anno in alcuni frangenti, mettono in risalto certi elementi parecchio interessanti.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Già si comincia a parlare di #PES17 #videogiochi[/tweet_box]  

PES 2017: quali novità?

Sì, lo si dice ogni anno e ogni anno puntualmente, alla prima prova, la novità viene subito smentita. Tuttavia anche adesso si parla di portieri e del loro miglioramento. Come ben saprete, i guardiani dei pali sono sempre figure piuttosto sottovalutate quando si parla di sviluppo videoludico: sia in un brand sia nell’altro, sono i ruoli che più risentono di irrealismo, alternandosi tra parate spettacolari quando non ce n’è bisogno, e papere clamorose generate da ritardi e mancata prontezza di riflessi. Konami promette anche quest’anno di migliorare i portieri, ma ci riserviamo – almeno su questo punto – di fare la parte del San Tommaso.   Il gameplay di Pro Evolution Soccer 2016 è stato ampiamente apprezzato da critica e pubblico, favorendo sostanzialmente il sorpasso qualitativo del gioco targato Konami su FIFA di EA Sports a detta di molti esperti e appassionati. Lo sviluppo del Fox Engine su PES 2017 promette altre mirabolanti scintille di bel gioco e realismo. A partire per l’appunto dalla visualizzazione dei giocatori e dalla loro aderenza alla realtà, che toccherà anche i movimenti del pallone, un sistema di passaggi più preciso e sofisticato e il Real Touch, finalizzato alla fedele riproduzione dei giocatori e dei loro movimenti e comportamenti. Il realismo dei movimenti con e senza palla – incrociamo le dita – come sopra detto dovrebbe riguardare anche i portieri.   I cambiamenti in meglio riguarderanno anche l’assetto tattico della squadra: con PES 2017 avrete la possibilità di ricoprire il vero ruolo di allenatore, cambiando nell’immediato la strategia della squadra, sia dal punto di vista difensivo, sia sotto l’aspetto offensivo. In questo modo si avrà un maggior controllo totale della squadra e si potranno cambiare tattiche e moduli in corsa, in base a ciò che avviene sul campo. Inoltre dovrebbero subentrare nuove tattiche e strategie, come il possesso palla serrato – tiki taka – o la marcatura stretta, rafforzando così il pressing. Le modalità di gioco della propria squadra dovrebbero quindi arricchirsi di altre funzionalità e opzioni che Konami ci metterà a disposizione, per rendere l’esperienza di gioco e il gampelay di PES 2017 ancora più realistico.   A tal proposito, anche nelle situazioni più pericolose e di mischia si prevedono miglioramenti e arricchimenti: durante la battuta di un calcio d’angolo, ad esempio, si potrà gestire sia la difesa della squadra, impostando ad esempio il tipo di marcatura – a uomo o a zona – mentre dall’altra parte si potrà calibrare meglio l’impatto offensivo dei giocatori, assegnando loro dei movimenti specifici da attuare per l’occasione.

  PES 2017, quindi, si preannuncia maggiormente tattico e sempre più realistico, ma le novità non dovrebbero certo fermarsi qui: quanto scritto sopra sarà solo l’antipasto di un titolo che ogni anno fa la rincorsa a FIFA, vendendo di meno, ma, paradossalmente, piacendo di più.

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