Orecchie rifatte in laboratorio grazie alla stampa 3D, bambini guariti da malformazione

Bambini affetti da microatia guariti grazie ad avanzate tecniche di stampa 3D delle cellule. Ricercatori cinesi sfidano le leggi della biologia.

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Bambini affetti da microatia guariti grazie ad avanzate tecniche di stampa 3D delle cellule. Ricercatori cinesi sfidano le leggi della biologia.

Nuovi passi da gigante della tecnologia, scienziati cinesi sono riusciti a ricreare in laboratorio le orecchie di cinque bambini affetti da una grave malformazione chiamata microatia. Decisiva la tecnologia relativa alle tecniche di stampa 3D per la riproduzione delle cellule da creare.

Bambini affetti da malformazione, c’è la tecnologia

Una brutta malformazione, chiamata microatia, provoca non solo problemi uditivi, ma anche psicologici, a causa dell’handicap estetico che comporta. Si tratta di una malformazione congenita che porta un bambino a nascere con una deformazione, o la totale assenza, del padiglione auricolare. Un gruppo di ricercatori in Cina ha ricostruito i padiglioni auricolari di cinque bambini con microtia utilizzando le loro stesse cellule e alcune tecniche di stampa 3D. L’impianto delle nuove orecchie ha funzionato in tutti e cinque i casi e, in futuro, potrebbe diventare un sistema più pratico e affidabile per trattare malformazioni, evitando gli impianti di padiglioni auricolari sintetici in età adulta.

Ma come è stato possibile tutto ciò? Andiamo a vedere la procedura attuata dagli scienziati. I ricercatori hanno eseguito una tomografia assiale computerizzata (TAC) del padiglione auricolare sano, poi ne hanno costruito una versione speculare 3D, realizzando una sorta di impalcatura biodegradabile dell’orecchio. Su questa sono stati applicati i condrociti, le cellule che si occupano della costruzione del tessuto cartilagineo, prelevati dall’orecchio malformato.  Una volta ottenuto il modello 3D, questi è stato conservato in laboratorio per 3 mesi in un ambiente atto alla moltiplicazione delle cellule. Completata la coltura, l’orecchio è stato impiantato chirurgicamente al paziente.

Ancora una volta dunque un grande successo da parte di scienza e tecnologia, sempre più al servizio dell’uomo anche in un campo tanto importante per la nostra salute.

In futuro si spera inoltre di poter applicare tale tecnologia anche ad altri organi ben più importanti e vitali del nostro corpo. Staremo a vedere.

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