OnePlus 3: 6 GB di RAM “limitati” per proteggere l’autonomia

La principale novità del mese di giugno per il mondo della telefonia mobile è rappresentata, senza alcun dubbio, dal nuovo OnePlus 3, il device dell’azienda cinese che, tra le specifiche tecniche, può contare sulla presenza di ben 6 GB di memoria RAM, una quantità davvero notevole che, sulla carta, dovrebbe garantire prestazioni eccellenti in multitasking. […]

di , pubblicato il
La principale novità del mese di giugno per il mondo della telefonia mobile è rappresentata, senza alcun dubbio, dal nuovo OnePlus 3, il device dell’azienda cinese che, tra le specifiche tecniche, può contare sulla presenza di ben 6 GB di memoria RAM, una quantità davvero notevole che, sulla carta, dovrebbe garantire prestazioni eccellenti in multitasking. […]

La principale novità del mese di giugno per il mondo della telefonia mobile è rappresentata, senza alcun dubbio, dal nuovo OnePlus 3, il device dell’azienda cinese che, tra le specifiche tecniche, può contare sulla presenza di ben 6 GB di memoria RAM, una quantità davvero notevole che, sulla carta, dovrebbe garantire prestazioni eccellenti in multitasking.

I 6 GB di RAM del OnePlus 3 sono però, attualmente, al centro di diverse polemiche legate ad una precisa scelta da parte di OnePlus, confermata dal CEO dell’azienda Carl Pei, di impostare, via software, una gestione molto conservativa della RAM. Nonostante la presenza dei già citati 6 GB, infatti, il OnePlus 3 tende a chiudere diversi processi attivi in background, limitando il numero di app aperte.

Tale scelta, come sottolineato da tantissimi utenti in rete, va in netta controtendenza rispetto alla presenza dei 6 GB di RAM che rappresentano, almeno dal punto di vista del marketing, uno dei punti di forza del nuovo OnePlus 3. La casa cinese ha deciso di impostare questo comportamento “conservativo” nella gestione della RAM e delle app aperte in background al fine di garantire una migliore autonomia del terminale. In sostanza, per evitare che il funzionamento di molte app attive in contemporanea possa ridurre l’autonomia, il sistema operativo termina diversi processi proteggendo, quindi, la batteria da un rapido esaurimento.

Ricordiamo, infatti, che il nuovo OnePlus 3, nonostante i 5.5 pollici di diagonale del display FullHD, presenta una batteria da 3.000 mAh che risulta nettamente inferiore rispetto alla batteria da 3.600 mAh che troviamo sul Galaxy S7 Edge di Samsung (anch’esso dotato di un display da 5.5 pollici di diagonale) che possiamo, senza dubbio, definire come uno dei principali rivali del nuovo smartphone dell’azienda cinese.

La scelta di OnePlus di impostare queste sostanziali limitazioni nella gestione della RAM è destinata a far discutere molto. Di certo, l’azienda nel corso dei prossimi giorni e delle prossime settimane rilascerà alcuni aggiornamenti software che potrebbero introdurre dei fix al comportamento del sistema operativo nella gestione dei 6 GB di RAM a disposizione (su XDA è disponibile un primo fix non ufficiale che risolve, in parte, il problema). Ne sapremo di più, quindi, in futuro.

Argomenti: