Nuovo digitale terrestre, secondo le analisi gli italiani non sono pronti allo switch off

Secondo le analisi la situazione sul nuovo digitale terrestre in Italia non è il massimo.

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La corsa al nuovo digitale terrestre è già partita, il regolamento sulla Gazzetta Ufficiale ci dice che tra un anno quasi esatto, ossia dal 21 al 30 giugno 2022, arriverà il nuovo standard DVBT-2. Ma gli italiani sono pronti? Secondo alcuni sondaggi, la risposta è no.

Nuovo digitale terrestre, la situazione in Italia

Non è un quadro idilliaco quello che viene stilato da Advanced Television in merito alla situazione del digitale terrestre con tecnologia basata sul nuovo standard. Leggiamo nel dettaglio infatti cosa ci dice il report stilato da questi esperti:
“Su 26 milioni di famiglie italiane, circa 23,7 milioni ricevono la TV attraverso la piattaforma DTT. I dati provengono da un’indagine di mercato condotta dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB) nel marzo 2021. Dei restanti 2,3 milioni di famiglie, 1,57 milioni accedono alla TV tramite altre piattaforme (satellite, rete IP) o dispongono di una TV senza antenna di ricezione terrestre. Altre 700.000 famiglie non possiedono un televisore. Si stima che il 92% delle famiglie DTT, ovvero 21,8 milioni, sia in grado di ricevere programmi HD e quindi possieda un televisore compatibile con MPEG-4. Circa il 49,6% delle famiglie DTT, ovvero 11,8 milioni, è attrezzato per ricevere trasmissioni DVB-T2”.

Date del nuovo digitale terrestre

Si parla quindi della metà del campione che ancora deve risolvere la grana relativa al nuovo digitale terrestre. Del resto, non fa troppo specie la notizia, visto che quando si parla anche di trasformazione digitale e alfabetizzazione tecnologica, non vantiamo certo posizioni di prestigio in Europa e in generale nel mondo. Purtroppo, ancora una volta palesiamo un’arretratezza che rischia di lasciare il paese molto indietro rispetto agli altri big del pianeta. Ma quali sono le date per lo switch off? Come anticipato poco sopra, la transizione dovrà essere completata entro fine giugno del 2022, ogni regione però ha grossomodo i suoi tempi in questa fase, infatti alcune inizieranno già alla fine di quest’anno.

Vediamo quindi le varie date per tutto lo stivale.

1 settembre-31 dicembre 2021 (Area 2 e 3)
Valle d’Aosta
Piemonte
Lombardia
Emilia Romagna
provincia di Trento
provincia di Bolzano.
1 gennaio 2022-31 marzo 2022 (Area 1)
Liguria
Toscana
Umbria
Lazio
Campania
Sardegna.
1 aprile 2022-20 giugno 2022
Sicilia
Calabria
Puglia
Basilicata
Abruzzo
Molise
Marche

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