Nuova truffa online, Aruba nel mirino, ecco l’avvertimento della Polizia Postale

La Polizia Postale avverte, ecco la nuova truffa che arriva via email e che spaventa tutti.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
La Polizia Postale avverte, ecco la nuova truffa che arriva via email e che spaventa tutti.

Ancora truffe online, stavolta nel mirino dei cyber criminali ci finisce anche Aruba. L’obiettivo dei criminali è sempre lo stesso: noi! I nostri dati sensibili per far scattare il fenomeno del phishing, questo quando va bene. Nel peggiore dei casi infatti si tratta di svuotarci il conto.

Aruba nel mirino dei criminali informatici

Stavolta gli hacker hanno preso di mira Aruba. E’ proprio la Polizia Postale a segnalare sulla propria pagina ufficiale il rischio che stavolta approfitta del nome di Aruba per arrivare al maggior numero possibile di vittime. La comunicazione in questione è molto chiara, i criminali si fingono intermediari di Aruba. Molti utenti hanno segnalato la questione, specificando che il messaggio in questione, invita l’utente a regolarizzare il pagamento relativo ad uno dei servizi internet acquistati.

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L’attacco colpisce via mail e invita chi lo riceve a compilare un modulo inserendo i propri dati personali. Oltre a nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, ci sarebbe anche un campo dedicato ai dati della carta di credito. Naturalmente il consiglia della Polizia Postale, e anche il nostro, è quello di ignorare completamente la mail e cancellarla il prima possibile. Evitare anche solo di cliccare sul link inserito nel messaggio, il quale potrebbe contenere qualche malware.

Vi consigliamo inoltre di effettuare una scansione del dispositivo con i vostri sistemi di antivirus, così da scongiurare ogni pericolo in questo senso. Inoltre per i più pignoli e preoccupati, magari è utile contattare il centro di assistenza Aruba, nel caso aveste il sospetto di non aver realmente regolarizzato qualche pagamento con l’azienda in questione. Meglio contattare direttamente loro, anziché finire nelle mani di questi truffatori.

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Argomenti: Sicurezza