Netflix per la legalità: a breve non sarà più disponibile per dispositivi Android con root

A breve non sarà più disponibile per dispositivi Android con root: ecco la decisione di Netflix nella sua lotta contro la pirateria.

Alessandra Di Bartolomeo

A breve non sarà più disponibile per dispositivi Android con root: ecco la decisione di Netflix nella sua lotta contro la pirateria.

L’applicazione di Netflix ,a breve, non sarà più disponibile per i dispositivi Android (su cui è stato fatto un root)che cercheranno di scaricarla in download su Google Play. Netflix ha infatti informato che tali utenti, ancora per quale giorno, potranno fruire dei servizi della piattaforma. Poi, però, l’accesso sarà negato. Ecco le informazioni a riguardo.

Netflix contro la pirateria: a breve non sarà più disponibile per dispostivi Android con root

Netflix ha comunicato di voler contrastare la piaga della pirateria e di voler assicurare il rispetto del copyright per cui, a breve, tale servizio di streaming non sarà più operativo sugli smartphone e tablet Android non certificati da Google e alterati. La società ha infatti comunicato che non appena vi sarà il nuovo aggiornamento dell’applicazione saranno esclusi dalla sua fruizione tutti i dispostivi con root” ovvero quelli che sono stati modificati per poter cambiare in tutta autonomia le impostazioni dello smartphone e per ovviare alle restrizioni del proprio sistema operativo.

Netflix per la legalità: a breve non sarà più disponibile per dispostivi Android con root

L’applicazione di Netflix si aggiornerà alla versione 5.0, quella che tutelerà il diritto d’autore e renderà impossibile ai smartphone e tablet modificati la fruizione. Ciò lo si farà, secondo quando comunica la società, perché con la modifica è molto più facile aggirare il sistema di protezione dei contenuti e di conseguenza condividere file, serie tv e tanto altro in maniera illegale.

Netflix comunica inoltre che con la versione 5.0 coloro che hanno dei dispositivi non più certificati dall’azienda di Mountain View non solo avranno l’app che non funziona più ma non potranno più trovarla all’interno dello store. In questa sua lotta contro la pirateria, Netflix si affiderà a Widevine di Google ovvero un plugin per la protezione dei contenuti che per funzionare richiederà che il dispositivo non abbia ricevuto delle modifiche.

Al momento si evince che, nello scorso mese, Netflix è riuscito ad ottenere cento milioni di sottoscrittori di abbonamento per cui ci si chiede se il numero crollerà a seguito dell’aggiornamento. Leggete anche: Apple Pay in Italia, iPhone 7 e precedenti diventano un portafoglio, mai i limiti sono ancora grandi.

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