Netflix in Italia a fine 2015: cosa dobbiamo aspettarci?

Netflix in Italia: in molti aspettano che il servizio di streaming molto popolare negli USA arrivi anche da noi. Bene, Netflix arriverà da noi a fine 2015: ma cosa dobbiamo aspettarci?

di Daniele Sforza, pubblicato il
Netflix in Italia: in molti aspettano che il servizio di streaming molto popolare negli USA arrivi anche da noi. Bene, Netflix arriverà da noi a fine 2015: ma cosa dobbiamo aspettarci?

Pagare pochissimo per avere moltissimo: la strategia di Netflix ha avuto molto successo e di certo capirete da soli il perché. Con poco meno di 10 euro si può accedere a un vastissimo catalogo di prodotti multimediali, dai film alle serie tv più amate, come ad esempio House of Cards o The Walking Dead. Un successone negli Stati Uniti e ovviamente uno sbarco nel vecchio continente che si è fatto attendere ma che ha riscontrato lo stesso credito. In Italia (strano) si è fatto attendere più del solito, così come in Spagna, ma dopo tante voci di corridoio e rumors serpeggianti, ecco spuntare la bella notizia: Netflix potrebbe arrivare in Italia già alla fine di quest’anno. Grazie a Telecom. Ma sarà davvero il Netflix che tutti vorremmo vedere?  

Netflix in Italia: quali problemi?

Ci viene in mente un episodio di Mostarda del popolare youtuber Yotobi intitolato “Verso l’infinito e oltre” che metteva a confronto Netflix e un altro noto servizio di streaming disponibile in Italia, giungendo alla conclusione che forse Netflix non sarebbe mai arrivato nel nostro Paese perché troppo bello. O almeno, non il Netflix che vorremmo vedere (se volete vedere il video, cliccate qui).   Comunque, stando alle ultime voci, Netflix dovrebbe arrivare in Italia e in Spagna entro il prossimo settembre, o al più tardi entro l’ultimo trimestre del 2015. Con Mediaset e Sky a monopolizzare la questione dei diritti online di moltissimi titoli, sarà però difficile per il servizio di streaming nato negli Stati Uniti offrirci un catalogo di degna portata come abbiamo imparato dai nostri vicini americani o belgi o francesi. Come ben sappiamo, sbarcare in un nuovo territorio – soprattutto europeo – apre una discussa questione di licenze e diritti d’autore, che ogni nazione gestisce per conto proprio. Per tale motivo ciò che viene offerto negli Stati Uniti non può essere offerto in egual misura nel nostro caro vecchio continente.   Per la cronaca, il sottoscritto ha potuto ammirare Netflix in Belgio e deve ammettere che non c’è alcun motivo di cui restare delusi: il catalogo è ampissimo, c’è di che vedere e tutto questo a un prezzo irrisorio. Insomma, Netflix sembra funzionare alla grande, almeno con le premesse per cui è stato pensato. Fatto sta che la rinegoziazione delle licenze obbligatoria per ogni Paese europeo, potrebbe drasticamente limitare i prodotti offerti dal catalogo del servizio. E visto che spesso Italia fa rima con “problemi” cosa dobbiamo aspettarci dall’arrivo di Netflix in Italia?  

Netflix in Italia: quale catalogo?

L’accordo con Telecom Italia apre comunque le porte all’arrivo di Netflix in Italia: stando a quanto riportato dall’ad della compagnia Marco Patuano, il prezzo dovrebbe restare lo stesso (10 euro al mese) e il catalogo dei contenuti potrebbe essere drasticamente rivisto. Purtroppo non possiamo ancora essere più precisi: c’è solo da sperare che i prodotti offerti non siano paragonabili a quelli proposti da altri servizi simili e che ci sia data libertà di scegliere tra prodotti di qualità, altrimenti Netflix in Italia potrebbe rivelarsi un duro flop.

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Argomenti: Audio-Video, Netflix in Italia, Servizi, Nuove tecnologie

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