MWC 2016, svolta Nokia: Internet of Things, 5G, realtà virtuale e ritorno al mobile

Nokia ha svelato i suoi futuri piani al Mobile World Congress 2016 di Barcellona: nessun ritorno al mobile per adesso, ma tante cose interessanti.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Nokia ha svelato i suoi futuri piani al Mobile World Congress 2016 di Barcellona: nessun ritorno al mobile per adesso, ma tante cose interessanti.

Chi si aspettava un tempestivo ritorno di Nokia al settore mobile e alla produzione di smartphone resterà deluso. O meglio, a mani vuote. Perché il ritorno nel mondo degli smartphone da parte dell’azienda finlandese ci sarà, ma non subito. Non si sa neppure se entro la fine del 2016 o direttamente nel 2017. Per ora, tuttavia, Nokia si sta focalizzando su altri aspetti importanti, come ad esempio l’Internet of Things, il 5G e la realtà virtuale, grazie a un apposito visore. Il tutto sarà poi predisposto alla connettività e al supporto con i nuovi dispositivi mobile Nokia, che vedranno la luce con ogni probabilità nel prossimo anno, ovvero immediatamente dopo la scadenza del vincolo Microsoft a non utilizzare il brand Nokia. Marchio che invece potrebbe essere utilizzato anche da altri partner selezionati dall’azienda finlandese, ma anche qui, senza troppa fretta.   A Barcellona Nokia si è resa protagonista su altri fronti, come ad esempio il 5G e l’Internet of Things, tutto all’insegna della condivisione, dell’interconnessione e soprattutto del cloud, la meganuvola all’interno della quale potremo controllare e gestire tutti i dispositivi smart tramite un semplice tocco sul display del nostro smartphone e, ovviamente, apposita applicazione. Gli sforzi di Nokia eseguiti nell’ultimo periodo si dimostrano soprattutto nel settore dell’Internet of Things, dopo l’acquisizione avvenuta lo scorso anno della società Alcatel-Lucent per una cifra attorno ai 15,6 miliardi di dollari.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]A Barcellona Nokia si è resa protagonista su altri fronti, come ad esempio il 5G e l’Internet of Things #MWC2016[/tweet_box]   L’investimento preponderante su 5G e Internet of Things ha portato Nokia a sviluppare un prodotto che porta il nome di Airscale 5G-ready, che andrà a soppiantare la Flexi Base, e da cui si parte con un investimento di circa 350 milioni di dollari. Airscale 5G-ready ha la peculiarità di supportare qualsiasi tecnologia, dal 2G fino allo LTE Advance Pro, passando anche per il 5G, che naturalmente a oggi non risulta ancora disponibile – lo sarà tra 4 anni – ma che testimonia pertanto la prontezza di Nokia in questo mercato, dove l’interconnessione tra gli oggetti e tra i dati e lo sviluppo della realtà virtuale, sempre più connessa ai dispositivi mobile, sarà un must che getta le basi a partire da questi anni. Si potrà pertanto lavorare su uno stesso progetto anche se ci si trova a distanza di una stanza o più ampiamente geografica, o guardare un concerto o una partita sempre comodamente da casa nostra.   Non solo: Nokia ha deciso di investire anche sulla realtà virtuale, proponendo una dimostrazione della sua Nokia OZO, videocamera sferica per professionisti finalizzata allo sfruttamento della realtà virtuale. Presentata a Los Angeles la scorsa estate, la nuova videocamera VR di Nokia si compone di otto otturatori sincronizzati e 8 microfoni disposti attorno alla sfera, e risulta in grado di registrare immagini steroscopiche in 3D per poi poterle utilizzare in un qualsiasi visore o casco per la realtà virtuale.   Insomma, se vi aspettavate qualche annuncio strettamente “mobile” da parte di Nokia in occasione del MWC 2016, forse sarete rimasti delusi, ma fidatevi quando vi diciamo che il lavoro Nokia pagherà tantissimo nei prossimi anni in termini e scenari che a oggi possiamo solo immaginare.

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Argomenti: Notizie, Nuove tecnologie, Internet delle cose, Realtà virtuale e realtà aumentata, MWC 2016