MWC 2016, GSMA presenta eSIM: il chip che manda in pensione la SIM fisica

Nel giro di 7 anni non esisteranno più SIM fisiche: GSMA presenterà al pubblico di Barcellona la eSIM, un chip integrato che sostituirà le tessere fisiche nei nostri smartphone.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Nel giro di 7 anni non esisteranno più SIM fisiche: GSMA presenterà al pubblico di Barcellona la eSIM, un chip integrato che sostituirà le tessere fisiche nei nostri smartphone.

Addio SIM fisiche, addio lunghe tempistiche di attesa, addio fastidi e disturbi creati dalle tesserine che ci accompagnano ormai dal lontano 1991: GSMA ci invita a darci il benvenuto alla nuova eSIM, la tecnologia che ci consentirà attraverso un semplice tocco sul display del nostro smartphone di cambiare operatore nel momento in cui vogliamo, grazie alla presenza di un chip integrato direttamente nei nostri dispositivi mobile. I messaggi e i numeri di telefono registrati sulla SIM, quanti ricordi per questo pezzettino di plastica che riusciva a contenere tantissimi dati. Tuttavia oggi si tende sempre di più a semplificare e a digitalizzare processi come la memorizzazione dei dati e quant’altro e per agevolare la vita degli utenti GSMA presenterà in occasione del MWC 2016 la nuova tecnologia.   La società che organizza ogni anno il Mobile World Congress 2016 ha infatti annunciato nella giornata di ieri l’arrivo a breve della eSIM, che secondo gli esperti soppianterà le SIM fisiche nel giro di 7 anni: entro il 2023, dunque, tutti i nostri smartphone potranno avere un chip integrato attraverso il quale sarà possibile cambiare operatore, collegarsi a un operatore piuttosto che a un altro, modificare gestore telefonico snellendo tempi e procedure. Avremo perciò la possibilità di selezionare da un elenco che apparirà sul display del nostro dispositivo mobile l’operatore a cui vorremo collegarci, salteremo la trafila noiosa di andare in un negozio dove dovremo aspettare la portabilità, e non dovremmo più perderci nell’ancorare le dimensioni di una SIM tradizionale a quelle di una nanoSIM.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]La nuova eSIM potrebbe sostituire le SIM fisiche nel giro di 7 anni #MWC2016[/tweet_box]   Forse avremo anche la possibilità di collegarci a diversi operatori, tramite una suddivisione tariffaria legata ai gestori della telefonia mobile. Pertanto, non dovrebbe più esistere uno smartphone single SIM o dual SIM, ma tutti i dispositivi saranno smartphone multi-SIM. Last but not least, la eSIM sarà fondamentale anche in chiave sicurezza, poiché la nuova tecnologia permetterà una maggiore protezione dei nostri dati, anche in caso di furto o smarrimento. La eSIM sarà integrata già in un dispositivo, che però non sarà uno smartphone bensì uno smartwatch: si tratta del Samsung Gear S2, che integrerà una eSIM 1.0, ovvero un prototipo pensato per tablet e dispositivi indossabili, ma che potrà gestire solamente un operatore per volta. La eSIM 2.0 dovrebbe invece arrivare nel mese di giugno, sarà disponibile a essere equipaggiata anche dagli smartphone e ci permetterà di gestire diversi operatori allo stesso tempo.

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Argomenti: Notizie, Nuove tecnologie, MWC 2016