Miracle, l’app cattolica dedicata alla preghiera diventa famosa nell’era del Coronavirus

L'app dei miracoli, fa fortuna Miracle ai tempi del Coronavirus.

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L'app dei miracoli, fa fortuna Miracle ai tempi del Coronavirus.

Va alla grande Miracle, l’app dedicata alla preghiera e destinato al mondo cattolico. In tempi di Coronavirus è aumentato di un bel po’ il numero di download, raggiungendone oltre 5000 nell’ultimo periodo.

Miracle, app per cattolici

Impotenti davanti agli effetti del nuovo Covid 19, molti cattolici non hanno potuto fare altro che limitarsi a pregare, del resto quando la scienza non risolve, è la religione che prova a dare un minimo di conforto, ecco spiegato il successo di Miracle, un’app lanciata nel 2018, ma che solo ora sta ottenendo davvero i risultati sperati. L’app si può scaricare gratuitamente dagli store, poi necessità di un’iscrizione. Ma cosa si può fare?

All’interno troviamo notizie, un archivio di preghiere e rosario, una bacheca proprio come un social network, un database di chiese e luoghi di culto cattolico, un tool di generazione di ceri e candele virtuali con dedica e l’Amen al posto del Like. Ecco le parole di Federico Beseghi, product manager dell’app: “Non abbiamo ancora ufficialmente ottenuto una ‘validazione’ dal Vaticano ma stiamo collaborando su vari livelli, con parrocchie, oratori e diocesi. L’ufficio dei beni culturali della Diocesi di Parma ha valutato Miracle ‘uno strumento pastorale idoneo e appropriato alla trasmissione dei valori cristiani sul web.

Il nostro business plan prevede la copertura di tutti i costi di natura tecnica e commerciale grazie a fondi derivati da investitori privati che hanno creduto nel progetto. In ogni caso, non intendiamo generare profitto dalle informazioni personali degli utenti iscritti, né ora né mai”.

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