Microsoft ha acquistato la startup italiana Solair: ecco perché

Da Bologna a Redmond: Microsoft ha infatti acquistato la startup italiana Solair per ampliare la sua partecipazione nel settore cloud e IoT.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Da Bologna a Redmond: Microsoft ha infatti acquistato la startup italiana Solair per ampliare la sua partecipazione nel settore cloud e IoT.

Da Bologna a Redmond con una transazione: sta facendo notizia l’acquisto da parte di Microsoft della startup italiana Solair, anche perché si tratta della prima azienda del nostro Paese acquistata dalla società di Redmond. Fondata nel 2011, la startup Solair è specializzata prevalentemente in cloud e Internet of Things, segno dei tempi che corrono, ma anche segno emblematico di quali strade sta intraprendendo Microsoft: in verità, l’acquisto di Solair da parte di Microsoft non può neppure essere considerato come un fulmine a ciel sereno, visto che l’azienda bolognese aveva già usato la piattaforma Azure di Microsoft improntata sul cloud computing al fine di offrire i propri servizi e dopo poco tempo i vertici di Redmond hanno ben pensato di integrare le tecnologie offerte da Solair nella Azure Internet of Things Suite.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]#Microsoft ha acquistato la startup italiana Solair, specializzata nello #IoT[/tweet_box]   Microsoft si è dichiarata entusiasta della tecnologia offerta da Solair e ha esplicitato la sua felicità nell’accogliere Solair all’interno del proprio team, tuttavia non ci si è ancora sbilanciati su come Microsoft potrà utilizzare i servizi di Solair e a cosa serva della startup bolognese nello specifico all’azienda di Redmond; inoltre i dettagli della transazione finanziaria non sono ancora stati divulgati. Appare tuttavia chiaro come Microsoft intenda incorporare le attività e le tecnologie di Solair per impiegarle in un settore sul quale sta fortemente puntando, che è per l’appunto quello del cloud – in cui già e forte – ma soprattutto quello dell’Internet delle Cose, che peraltro è un settore sta conoscendo stime di crescita molto importanti nel nostro Paese.   Al tempo stesso, il direttore Partner di Microsoft per Azure IoT Sam George ha spiegato più nel dettaglio il motivo dell’acquisizione, focalizzandosi prevalentemente sulla comunione degli interessi: “Solair condivide la nostra ambizione di assistere i clienti nello sfruttare i loro dati non ancora sfruttati e creare così nuova intelligenza con l’Internet of Things; questa acquisizione supporta la nostra strategia di proporre un’offerta più completa dell’Internet delle Cose per le imprese”.   Ma cosa fa di preciso la startup bolognese Solair? Di cosa si occupa nello specifico? Solair si occupa di offrire soluzioni di Internet of Things al fine di realizzare un business più efficace. Le soluzioni proposte, come si legge dal sito ufficiale dell’azienda, risultano facili, veloci ed end-to-end. Solair è specializzata nell’offrire i propri servizi in un’ampia gamma di settori: si va così dagli Smart Buildings alle Smart Cities, dalla manutenzione all’energia, dai macchinari ai prodotti, tutto rigorosamente smart e in linea con i tempi produttivi odierni. Solair, inoltre, ha già lavorato con importanti realtà italiane, tra cui spiccano Rancilio Group, specializzato nella costruzione di macchine per caffè espresso, Minerva Omega Group, specializzata nella produzione di macchinari finalizzati alla trasformazione dei prodotti alimentari, e AEG Power Solutions, specializzata nello smart monitoring.   Sull’acquisizione da parte di Microsoft, si è pronunciato anche il CEO di Solair, Tom Davis, il quale ha affermato: “Sin dalle origini la nostra missione è stata quella di aiutare le imprese ad accedere in modo rapido e immediato ai benefici dell’Internet of Things. La nostra soluzione è stata costruita su richieste reali da parte dei clienti: per questo motivo sono convinto che la tecnologia e il talento che sono parte integrante di Solair potranno dare un importante contributo alla Azure IoT Suite di Microsoft, in aggiunta ad ambizioni ancora più stimolanti in ambito IoT”.   Il segreto del successo di Solair sta senza dubbio nella sua messa a disposizione da parte delle aziende di una piattaforma IoT attraverso la quale è possibile creare qualsiasi applicazione per l’Internet delle cose, risultando pertanto accessibile a tutti e permettendo alle imprese che se ne servono di connettersi a tale piattaforma avendo come ritorno una riduzione delle spese e un conseguente aumento dei ricavi. E chissà che Solair non sia la prima di tante startup italiane sulle quali i grandi colossi puntano l’attenzione: già Microsoft guarda con molta attenzione alle realtà innovative del nostro Paese e non è escluso che tra breve tempo parleremo di un’altra startup acquistata da un’azienda di tale calibro.

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Argomenti: Notizie, novità Microsoft, Nuove tecnologie, Internet delle cose