Mazda e minimalismo, per una tecnologia al servizio dell’uomo e non viceversa

Nuovo concept per l'azienda Mazda, la Vision Coupe scarta i display eccessivi e ridisegna le reali necessità del guidatore con un approccio minimalista.

di , pubblicato il
Nuovo concept per l'azienda Mazda, la Vision Coupe scarta i display eccessivi e ridisegna le reali necessità del guidatore con un approccio minimalista.

La vera essenza delle cose, l’utilità reale degli oggetti, il minimalismo. Quando anche una grande casa di produzione tecnologica si interroga su questo allora un reale cambiamento del nostro rapporto con il mondo tech è possibile. Mazda non è nuova a questo tipo di approccio verso le sue produzioni, ma stavolta sembra voler mettere un tassello fondamentale nella sua relazione tra macchina e uomo.

Mazda cambia rotta, basta display invadenti

La Mazda Vision Coupe ha un grande obiettivo, dare al guidatore tutti i confort che la tecnologia mette oggi a disposizione, senza strafare, conservando quindi un approccio minimalista verso il mondo degli oggetti che, per quanto intelligenti e supersviluppati, rimangono per l’appunto oggetti. E’ questo l’approccio base che sostanzialmente sembra voler tracciare la famosa azienda automobilistica asiatica. Il trend da seguire deve essere rivisto, negli ultimi tempi gli interni delle auto sono dominati da display, ma secondo Mazda, oltre al sovraccarico di informazioni non necessarie, si corre anche il rischio di distrarre il conducente, cosa pericolosissima.

Darci informazioni solo quando ne abbiamo veramente bisogno, questa la filosofia di Mazda per le sue nuove vetture. Tra i vertici dell’azienda c’è chi addirittura rispolvera vecchi motti della filosofia Jimba-ittai, “una macchina e un’autista dovrebbero avere lo stesso rapporto che c’è tra un cavallo e il suo pilota. Dando uno sguardo agli interni della Vision Coupe ci si accorge della rivoluzione che ha in mente Mazda. Il volante domina la scena, dietro di esso il display.

Leggi anche: Realtà virtuale e ologrammi, Microsoft apre i primi studi a San Francisco e Londra

Mazda, il concetto è l’essenza del futuro

Titolo ermetico per questo paragrafetto conclusivo, per introdurre il senso ultimo della casa asiatica.

Mazda Vision Coupe rimarrà solo un concetto, per lei non ci saranno show room, ma i suoi interni saranno gli stessi delle future Mazda 3 e Mazda 6 in programma per il 2020. Ed è proprio, come abbiamo visto, negli interni che l’azienda automobilistica vuole accompagnare questa rivoluzione con l’uomo nuovamente al centro dell’universo.

Se misura di tutte le cose è l’uomo, come diceva il buon vecchio Protagora, allora è anche vero che la tecnologia deve tornare ad essere utile ai fini dello scopo che di volta in volta l’uomo vuole perseguire. La rincorsa alle grandi innovazioni ha portato, inevitabilmente, le grandi aziende a sfornare prodotti con tecnologie eccessive in tutti i campi, finendo per trascendere quelli che erano i reali scopi degli acquirenti. Ben venga quindi il nuovo approccio dato da Mazda, nella speranza che anche le altre aziende raccolgano il messaggio.

Leggi anche: Google lancia Poly, piattaforma AR e VR tutta da scoprire, ecco il video

Argomenti: