Materiali bidimensionali finalmente creati, avremo batterie illimitate e moderni schermi touch

Batterie quasi illimitate e schermi touch ultra moderni, questi i nuovi scenari dopo la creazione di materiali bidimensionali dei ricercatori australiani.

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Batterie quasi illimitate e schermi touch ultra moderni, questi i nuovi scenari dopo la creazione di materiali bidimensionali dei ricercatori australiani.

E’ un fantastico scenario quello aperto dai ricercatori della Royal University of Technology di Melbourne (RMIT) per il mondo della tecnologia.  Gli scienziati hanno creato finalmente materiali bidimensionali che potranno aprire nuove porte e spalancare incredibili realtà al panorama tech.

Materiali bidimensionali, ora si può

Già da tempo si sperava di mettere le mani su questa importante scoperta scientifica, definita da molti già la scoperta del decennio, i benefici in campo strettamente tecnologico sono enormi, basti pensare alla tanto chiacchierata batteria quasi illimitata degli smartphone ipotizzata qualche tempo fa. I più ricorderanno che un gruppo di scienziati della University of Central Florida aveva sviluppato un metodo per creare supercondensatori ultraflessibili, capaci di reggere oltre 30.000 ricariche senza degradarsi.

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Insomma, batterie della durata di oltre una settimana grazie a questi spuercondensatori che però per funzionare necessitano appunto di materiali bidimensionali, ovvero costituiti da pochi atomi di spessore. Si tratta di qualcosa che non è esistente in natura, la nanotecnologia fa dunque un nuovo passo da gigante. Gli sviluppatori si dicono sicuri del successo della scoperta e si attendono una vera e propria rivoluzione in campo chimico.

Materiali bidimensionali, l’apporto al mondo tech

Ma quali sono i reali benefici che questa scoperta porterà al mondo della tecnologia? Gli esperti fanno notare che questo materiale può essere utilizzato in elettronica ad alta velocità. Torna dunque il discorso sui consumi con transistor e batterie che dureranno di più dato il basso consumo energetico che ne sorreggerà l’utilizzo. I creatori però si attendono un importante impiego anche nel campo dell’elettronica moderno, ovvero nell’utilizzo di nuovi schermi touch poiché mostrano buona sensibilità e anche in questo caso spenderanno davvero poco in termini di consumi e di ricarica.

Insomma, siamo di fronte ad una scoperta davvero importante che in tempi brevi avrà importanti riscontri anche a livello pratico.

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