Localizzazione e tracciamento, ecco come disattivare il servizio di Google

Anche Google raccoglie la nostra posizione tramite la localizzazione della nostra connessione. Ecco come bloccare il tracciamento di Big G.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Anche Google raccoglie la nostra posizione tramite la localizzazione della nostra connessione. Ecco come bloccare il tracciamento di Big G.

Lo sapevate che quando ci connettiamo su Google lasciamo delle tracce della nostra posizione? Si chiama tracciamento, e non necessita del GPS, almeno non quello a cui ci stiamo riferendo. La pratica non è illegale, in sostanza basta conoscere il nostro indirizzo IP per far capire al colosso di Mountain View da dove ci siamo connessi. Cosa fare per evitare questa sorta di violazione della privacy?

Tracciamento Google, come evitarlo?

Che sia il nostro IP o i dati della cella della rete cellulare, le aziende tramite Google possono risalire alla nostra posizione, localizzarci ed effettuare un vero e proprio tracciamento della nostra posizione. Big G non è certo nuovo a questo tipo di pratiche, il motore di ricerca più famoso al mondo utilizza poi tali informazioni per girarle alle aziende e fornirci pubblicità ad hoc relativi alla nostra posizione. A differenza dei cookie, che possono causare il fenomeno del tracker e fornirci pubblicità mirate per gli acquisti, in questo caso invece la posizione geografica permetterebbe alle aziende di informarci su ristoranti e negozi fisici vicini alla nostra posizione. Non tutti sanno però che è possibile impedire a Google di tracciare la nostra posizione quando siamo connessi.

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La procedura da seguire è fruibile sia da desk che da smartphone, ed è in quest’ultimo caso che maggiormente ci interessa, ovviamente, visto che è con questo dispositivo che in genere effettuiamo i nostri spostamenti. Ad ogni modo, l’operazione è la stessa, e con l’univoco account Google è possibile effettuarla da qualsiasi dispositivo dopo effettuato il login. Basta quindi andare nelle impostazioni cliccando sulle tre palline verticali in alto a destra. Poi andare su “Le mie attività” e poi cliccare su “Gestione attività”. A questo punto è possibile spuntare le voci “Attività web e app” e su “Cronologia delle posizioni”. Disattivandole non sarà però più possibile utilizzare Google Home e l’assistente vocale.

Se volete essere ancora più sicuri di non avere “pedinamenti” informatici, allora potete cambiare anche le impostazioni del vostro smartphone. Per Android basta andare su Sicurezza e Blocca Schermo, e cliccare su “App con accesso ai dati utilizzo”. Pr iOS invece andare in Impostazioni e premere su Privacy e poi su Localizzazione. A questo punto dobbiamo assicurarci che le app di Google, come ad esempio Google Maps abbiano la dicitura “se in uso”, ciò vorrà dire che Big G avrà solo dati parziali sulla nostra attività online, e non riguardanti il tracciamento della posizione.

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Argomenti: Guide, Sicurezza