Le ricerche su Google predicono il futuro (e l’andamento dei mercati)

Attraverso le nostre ricerche su Google e sugli altri principali motori di ricerca potremo predire fattori come l'andamento dei mercati o un picco influenzale. E' quanto rivela uno studio americano: scopriamo come e perché.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Attraverso le nostre ricerche su Google e sugli altri principali motori di ricerca potremo predire fattori come l'andamento dei mercati o un picco influenzale. E' quanto rivela uno studio americano: scopriamo come e perché.

Di solito moltissimi utenti compiono ricerche su Google per cercare approfondimenti su un determinato argomento di cui si parla al telegiornale o in un film o in un libro, oppure per fare studi personali. Eppure, secondo uno studio condotto dalla Warwick Business School in collaborazione con la Boston University, analizzare le ricerche degli utenti potrebbe predire cosa avverrà in un futuro vicino, come l’andamento dei mercati oppure un picco influenzale.   LEGGI ANCHE Cos’è il Project Baseline di Google e in che modo può salvarci  

In che modo possiamo predire il futuro tramite Google

Sostanzialmente non è Google a predire il futuro, quindi, bensì noi con le nostre ricerche. A quanto hanno rivelato i ricercatori, in base agli studi effettuati, a un picco di ricerche legati al business e ad argomenti politici è corrisposta una perdita nel mercato azionario. Da queste ricerche si è dunque intuito come un crescente interesse verso affari e politica potrebbe rappresentare un timore da parte dell’utenza/popolazione media (dopotutto chi è che cerca politica e affari quando sta bene?), il che a sua volta trasmetterebbe meno fiducia nel mercato. In questo modo le ricerche su Google e sui principali motori di ricerca potrebbero predire l’andamento dei mercati.   Ovviamente tale corrispondenza non si ferma solamente al campo dell’economia, ma può essere allargato anche in altri settori, come ad esempio la medicina. Infatti, secondo i ricercatori, lo stesso criterio potrebbe venire utilizzato per predire un picco influenzale. Lo stesso ragionamento potrebbe farsi anche in ambito sportivo, culturale e sociale. Dopotutto, come viene sostenuto da più parti, il futuro ce lo creiamo da soli.

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Argomenti: Tendenze del web