Le principali novità tech del 2014: top e flop

Il 2014 è stato un anno all'insegna delle innovazioni e rivoluzioni tecnologiche, ma quali sono stati i principali top e flop dell'anno che sta per finire? Andiamo a scoprirli.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Il 2014 è stato un anno all'insegna delle innovazioni e rivoluzioni tecnologiche, ma quali sono stati i principali top e flop dell'anno che sta per finire? Andiamo a scoprirli.

Si è parlato tanto quest’anno di grandi rivoluzioni e innovazioni tecnologiche: mentre il settore mobile – soprattutto quello dei tablet – non offre un granché di cui parlare, potenziamenti a parte, ci sono molte altre cose belle che vedremo nei prossimi anni. Di quello che vedremo nel 2015 scriveremo poi un articolo a parte: nel frattempo focalizziamoci sul 2014, su quello che abbiamo visto, atteso, sperato, su quelli che sono stati i top e i flop dell’anno, su ciò che è stato rimandato all’anno venturo e su quanto abbiamo discusso questi 12 mesi all’insegna, naturalmente, della pura esperienza tech.  

Le novità tech del 2014: i top

  • Stampanti 3D: non è ancora l’anno del boom e compariranno anche tra le novità più attese del 2015, ma è naturale: il top è previsto proprio per i prossimi 2 anni, ma già se ne parla e tanto. Da quelle che producono cioccolata a quelle che realizzano materiale edile, le stampanti 3D rappresentano una delle innovazioni più importanti dei prossimi anni. Ma già nel 2014 hanno fatto vedere molto. E se ne è parlato altrettanto.
  • Console next-gen: è stato l’anno di PlayStation 4 e Xbox One, ovvero delle console di nuova generazione targate rispettivamente Sony e Microsoft. Non è stato un anno propriamente floreale per entrambe, visti i primi naturali problemi – ma l’assistenza Microsoft ha vinto – ma è stato comunque un buon inizio. Con aspettative e prospettive del tutto rosee.
  • WhatsApp: quello di WhatsApp da parte di Facebook è stato l’acquisto più importante e chiacchierato dell’anno. Non poteva essere altrimenti: WhatsApp ha ammazzato gli SMS e rivoluzionato la messaggistica (istantanea), facendo emergere altri servizi simili che però, finora, non hanno neppure lontanamente dimostrato di riuscire a raggiungere l’applicazione più amata dagli utenti. Così tanto amata che ogni blackout genera scompensi e crisi di panico – questo aspetto un po’ esagerato a nostro avviso.
  • Streaming: c’era una volta il download. Poi venne lo streaming e le attese finirono di colpo. Pensando anche al prossimo arrivo di Netflix in Italia e di tutti quei servizi pensati per una fruizione più comoda e diretta dei contenuti multimediali – musica e libri, ma anche eventi – lo streaming avrà ancora una lunga vita davanti a sé.
  • Droni: un tempo erano fantascienza, oggi sono accessibili a tutti. Ce ne sono di tutti i tipi e di tutti i prezzi, ma nei prossimi anni ne vedremo ancora delle belle. La scarsa autonomia viene compensata dalle potenzialità di questi modelli – ovviamente i migliori sono quelli più evoluti e anche più costosi – che consentono innumerevoli possibilità di esplorazione, studio e divertimento grazie alle foto e videocamere integrate.
  • Mobile: la navigazione su internet tramite mobile cresce e di conseguenza cresce anche la carica social proveniente direttamente da smartphone o tablet. Costantemente connessi e con il capo chino – ma attenti alla postura – ormai si fa tutto tramite dispositivo mobile. E quando diciamo tutto, intendiamo proprio tutto.
  • Tecnologie indossabili: non solo smartwatch, ma anche braccialetti e chi più ne ha più ne metta. Continueranno a spopolare il prossimo anno – in attesa di Apple Watch, ci sono Pebble e Moto 360 che per ora trionfano – sempre all’insegna del fitness e della salute.
  • Phablet: oggi gli smartphone non sono smartphone se non hanno un display che superi i 4,7 pollici. Quest’anno ne sono usciti tantissimi con display da 5 e più pollici: la strada verso il phablet si sta ormai compiendo definitivamente, ma quando si arriverà al limite che succederà?

 

Le novità tech del 2014: i flop

  • Google Glass: dovevano uscire quest’anno e invece sono stati posticipati al prossimo anno. Forse. Perché non è neppure detto che li vedremo il prossimo anno. Anche se si continua a parlare di commercializzazione estesa, gli occhiali intelligenti di Big G hanno perso ormai gran parte dell’appeal iniziale.
  • Fire Phone: doveva essere il grande ingresso di Amazon nel settore degli smartphone e invece si è trasformato in un gigantesco flop. Poco male: non si può riuscire sempre in tutto.
  • Swing Copters: Dong Nguyen è famoso soprattutto per Flappy Bird, gioco che lo sviluppatore vietnamita ha deciso di ritirare perché creava troppa dipendenza. Poi se ne è uscito con quest’altro gioco, che però nessuno o quasi conosce. Perché Swing Copters non è Flappy Bird e perché forse bisogna cavalcare l’onda quando è alta nel campo delle applicazioni.
  • Slingshot: l’alternativa a Snapchat made in Facebook ha fallito. Inutile girarci intorno: la maledizione della messaggistica incline all’autodistruzione continua a essere una maledizione per Zuckerberg.
  • Sicurezza e Privacy: ok, non è propriamente una novità tech, ma resta comunque uno dei grandi flop del 2014. Con il dilagare del web 2.0 e l’avvicinarsi del web 3.0, quest’anno sono stati scoperti fin troppi bug che hanno generato scandali e allarmi ma soprattutto paura negli affatto protetti utenti del mondo. La speranza è quella di godere di infrastrutture più sicure nei prossimi anni. Ma oggi la privacy e la sicurezza sono quasi un miraggio.
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Argomenti: Classifiche Tech

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