Le Facebook Reactions sono arrivate: ecco come usarle

Sono finalmente arrivate le Reactions su Facebook, che ci consentiranno di conferire un tono più emotivo ai nostri like.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Sono finalmente arrivate le Reactions su Facebook, che ci consentiranno di conferire un tono più emotivo ai nostri like.

Se ne è parlato tanto nei mesi scorsi e finalmente sono arrivate: stiamo parlando delle Facebook Reactions, che rappresentano un modo diverso per dire Mi Piace a un post, esprimendo un sentimento che può variare dall’arrabbiato al gioioso, dal triste al disgustato. La novità ha esordito ieri mercoledì 24 febbraio 2016: il tasto Mi Piace è leggermente cambiato e quando avrete cliccato Like a un post vi sarà comparsa la notifica che vi avvisa della possibilità di corredare il vostro Like con un’espressione empatica. Le Facebook Reactions sono in tutto 5 emoji e ovviamente si può usare anche tramite dispositivo mobile: sarà sufficiente tenere premuto il tasto Mi PIace per veder comparire le reazioni con le quali possiamo accompagnare la nostra preferenza a un commento, a un articolo di giornale o ancora a un post di un nostro amico.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Le #Reactions di #Facebook estendono le potenzialità dell’ormai neutrale Like[/tweet_box]   Qualcuno li definisce sentimenti ed effettivamente tale definizione non è poi così lontana dalla realtà: il product manager a capo delle Facebook Reaction Sammi Krug, ha commentato così la novità sul social network di Mark Zuckerberg, definendola un grande e importante cambiamento: “Le persone accedono a Facebook per condividere ogni genere di storia – che sia felice o triste, divertente o provocatoria. Abbiamo notato che sarebbero felici di avere nuovi modi per esprimere al meglio i propri sentimenti a riguardo. E’ per questo motivo che oggi introduciamo Reactions, un’estensione del tasto Mi Piace, al fine di darvi più modi per condividere le vostre reazioni a un post in modo facile e veloce”. D’ora in avanti, perciò, avremo la possibilità di spaziare dal semplice like a 5 nuove espressioni, ciascuna delle quali correda uno stato d’animo.

Un nostro amico ha subito una ingiustizia? Potremmo mettere la faccina arrabbiata. Amiamo un post in particolare, magari della nostra dolce metà? Perché non mettere un cuoricino che pulsa? C’è un post che ci ha fatto particolarmente ridere? Ecco l’emoji che esprime il nostro vero stato d’animo, allontanandosi dalla freddezza e dalla ormai comprovata neutralità del Like. Allo stesso modo, quando una nostra amicizia su Facebook pubblica sul social la notizia della morte di un suo caro, saremo finalmente tolti dall’imbarazzo di decidere se mettere un like o esprimere il nostro cordoglio tramite un commento: per noi è disponibile la faccina triste che spiegherà il nostro stato d’animo e che fungerà da espressione empatica nei confronti della nostra conoscenza.   Come già previsto, non ci sarà invece il tasto Non Mi Piace, su cui i vertici di Facebook si sono già espressi: il pollice verso non sarà mai presente sul social network al fine di evitare spiacevoli episodi di bullismo online, o di mandare in depressione qualche utente che, fatta incetta di Non mi piace, potrebbe prendere la decisione di abbandonare per sempre il social network, con tanto dispiacere da parte di Zuckerberg. E lo stesso, ma all’ennesima potenza, vale per le aziende, che ovviamente non vedrebbero di buon occhio un’ulteriore possibilità – oltre ai commenti – di farsi dare qualche feedback negativo che ne rovinerebbe immagine e reputazione.

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Argomenti: Notizie, novità Facebook, Social Network