L’algoritmo italiano che ripara e risolve il bug dei browser web

Nei browser web che utilizziamo quotidianamente per navigare su internet, si trova un nuovo algoritmo made in Italy che ha il pregio di risolvere una grave falla in JavaScript.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Nei browser web che utilizziamo quotidianamente per navigare su internet, si trova un nuovo algoritmo made in Italy che ha il pregio di risolvere una grave falla in JavaScript.

C’è’ un po’ di made in Italy nei browser web più comunemente utilizzati da noi utenti per navigare su internet, grazie all’algoritmo xorshift128+, un nome che sembra un codice segreto e che è stato teorizzato da un matematico italiano, tale Sebastiano Vigna, docente all’Università Statale di Milano. Il suo algoritmo fa notizia e riveste un significato importante poiché è in grado di risolvere un bug non indifferente che colpisce proprio i browser, una falla trovata in JavaScript che riguarda la generazione dei numero pseudocasuali, utili di frequente nell’identificazione delle transazioni negli acquisti online e anche nei videogiochi nell’eventualità in cui bisogna introdurre un elemento di casualità all’interno di essi. Il fatto è che JavaScript viene utilizzato anche per la gestione dei server, di qui la falla evidente che l’algoritmo sopraccitato avrà il pregio di riparare e risolvere.   La falla in questione, infatti, potrebbe essere utilizzata da pirati informatici per acquisire i dati delle carte di credito o altre informazioni sensibili legate agli identificativi necessari da inserire per l’utente per autorizzare una transazione online. Di fatto, l’algoritmo xorshift128+ andrà a rimpiazzare un altro algoritmo problematico che è stato messo sotto la luce dei riflettori da una startup che si occupa di scommesse online, la quale ha denunciato diversi problemi in questo algoritmo, reo di estrarre numeri molto simili in misura più frequente di quanto si potesse immaginare. Il rischio elevato consisteva nell’identificare due scommesse differenti con una identica sequenza numerica.   Il nuovo algoritmo è stato già adottato dai principali browser web, come Chrome, Firefox e Safari, e naturalmente riguarda sia la versione per desktop, sia la versione per dispositivo mobile. Come ha dichiarato Sebastaino Vigna all’Ansa, “generare numeri in modo casuale è difficile e molto costoso. Per questo motivo, fin dagli anni Quaranta, ci si è focalizzati su algoritmi che consentono di calcolare in maniera deterministica dei numeri mimando la casualità che si può ottenere solamente con processi fisici, come ad esempio il lancio di un dado, ma che tuttavia sarebbero troppo costosi da riprodurre su larga scala al fine di generare i milioni di bit casuali al secondo di cui si ha necessità sul web”.   Insomma, oggi, se navigate come di consueto sui principali browser web, sappiate che all’interno di ciascuno di loro si nasconde un algoritmo italiano che ha la funzione di pronto soccorso. E tutto nasce dal genio di un matematico nostro connazionale. Congratulazioni a lui!

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Argomenti: Notizie, Sicurezza