La stampante 3D Foodini piacerà a molti: produce cibo

La stampante 3D Foodini potrebbe piacere a un sacco di gente: la sua peculiarità è quella di produrre cibo, ma non di cuocerlo, e dovrebbe arrivare molto presto sul mercato.

di Daniele Sforza, pubblicato il
La stampante 3D Foodini potrebbe piacere a un sacco di gente: la sua peculiarità è quella di produrre cibo, ma non di cuocerlo, e dovrebbe arrivare molto presto sul mercato.

Siamo pronti a scommettere che la stampante 3D lanciata da Natural Machines piacerà a un sacco di gente: si chiama Foodini e il nome è già tutto un programma, visto che questo particolare dispositivo ha la peculiarità di produrre cibo. Nel settore se ne parla da un bel po’, ma adesso le voci continuano a rincorrersi e moltiplicarsi, visto che il lancio sul mercato potrebbe ormai essere imminente. Il prezzo stimato è di 1.000 dollari: ci sta, visto che le stampanti 3D low cost sono molto meno numerose di quelle care. Chissà che il prezzo non valga anche la curiosità di assaggiare un cibo prodotto da una stampante 3D.   TI POTREBBE INTERESSARE Stampante 3D Rappy in fascicoli: pro e contro Ecco iBox Nano: stampante 3D piccola e low cost   Certo, il cibo non uscirà dalla stampante 3D già bello, cotto e mangiato, anzi: Lynette Kucsma (ex Microsoft), che ha lavorato al progetto, ci tiene a precisare che tutto ciò che esce da Foodini deve essere controllato e poi, naturalmente, cotto. Però con Foodini si potrà stampare pasta, pane, biscotti e molto altro dal punto di vista alimentare. Come? Grazie a capsule al cui interno vi sono gli ingredienti freschi pronti a essere modellati, attualmente abbastanza limitato ma in via di espansione. Si potrebbe anche giocare con le forme, per rendere il tutto gradevole anche dal punto di vista estetico – la decorazione in cucina ultimamente va molto di moda.   Inoltre, sempre la Kucsma ha affermato che il problema della cottura potrebbe essere risolto in breve tempo, visto che si è al lavoro su stampanti 3D in grado di produrre, preparare e cuocere il cibo tutto in una volta sola. Prevalentemente rivolta al settore della ristorazione, Foodini potrà aiutare anche a livello domestico, magari aiutando i più pigri in cucina – ma non troppo. Tempi di preparazione a parte, il cibo non potrà essere dunque mangiato, quindi forse l’uso domestico è ancora prematuro. E così anche nella ristorazione c’è chi è contrario all’idea: meglio il cibo cucinato alla vecchia maniera. Altrimenti, dov’è il divertimento?

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Stampanti 3D

I commenti sono chiusi.