Kick Off Revival: ritorno trionfale per l’antenato di PES e FIFA

Nel 2016 tornerà un videogioco calcistico che ha fatto la Storia: Kick Off Revival rinascerà infatti dall'idea del suo originale creatore Dino Dini. Ecco come sarà.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Nel 2016 tornerà un videogioco calcistico che ha fatto la Storia: Kick Off Revival rinascerà infatti dall'idea del suo originale creatore Dino Dini. Ecco come sarà.

Un tempo non c’erano la PlayStation e la Xbox: si giocava al computer, davanti al Commodore Amiga. Non c’erano neppure Pro Evolution Soccer e FIFA: si doveva scegliere tra Kick Off e Sensible Soccer. Certo, forse oggi le cose vanno meglio dal punto di vista del progresso tecnologico che ha investito il settore delle console e dei videogiochi, ma noi non possiamo fare a meno di guardare a quei tempi con una lacrimuccia di nostalgia. E visto che di questi tempi la nostalgia paga sempre, ecco rispuntare dal passato un titolo calcistico che ci ha fatto passare notti insonni: Kick Off, trionfante negli anni Novanta, ma che ha dovuto abbassare il capo all’inizio dei Duemila con l’inizio del predominio di FIFA e l’allora Winning Eleven. Dino Dini, programmatore inglese di chiare origini italiane, ha pensato bene di riproporcelo in un periodo d’oro per gli sviluppatori indipendenti.   Visuale dall’alto, ritmo frenetico, controlli di palla piuttosto complicati, licenze neppure a parlarne e refusi macroscopici quando si trattava di segnalare un’ammonizione o un calcio d’angolo. Grafica 2D, giocatori pixellizzati, ma tanta roba in quanto a divertimento. Oggi si è diventati più esigenti, si invoca il realismo assoluto, l’intero comparto licenze, perché allenare una squadra con Ronaldo e Messi e vederli in faccia facendo finta che sia una partita vera non ha prezzo. Eppure anche la nostalgia non ha prezzo e forse è proprio per questo che Dini ha voluto riprovarci: lo farà con Kick Off Revival, titolo in uscita nel 2016 in esclusiva per PlayStation 4 e PS Vita. Dopo un’esperienza passata in Olanda a insegnare quello che sa fare meglio, l’idea di far tornare Kick Off in auge gli è venuta in mente in un momento in cui gli sviluppatori indipendenti creano giochi straordinari.     Dopo il revival di Shadow of the Beast, dunque, tocca a Kick Off risorgere dalle ceneri del passato – quel Kick Off 2002 che vendette pochissimo – per contrastare con le sue potenzialità i colossi del settore, vale a dire FIFA e PES. Certamente il target a cui rivolgersi sarà completamente differente e sicuramente i primi ad acquistarlo saranno quei giocatori che ogni anno si battono per vincere la massima competizione di Kick Off, una specie di mondiale videoludico che si tiene ogni anno in città diverse.   La forza di Kick Off sta tutta lì: nella possibilità di tornare a far divertire il pubblico come una volta. Per Dini è sbagliato oggi fissarsi sulle licenze: i videogiochi devono continuare a divertire. Eppure, tra i rumors che circolano attorno a Kick Off Revival, spicca la possibilità di giocare online – una prerogativa pressoché inevitabile al giorno d’oggi – e un potente strumento di editor con il quale si potranno creare squadre e giocatori a piacimento. La grafica 3D prenderà il posto di quella 2D – ma solo perché oggi è più facile – mentre affiancata alla visuale dell’alto dovrebbero esserci altre visuali, sebbene la prima sarà quella principale. Per il resto, ci sarà qualche naturale ritocco al gameplay e all’aspetto grafico, per avvicinarlo più alle nostre generazioni, ma l’ingrediente principale è e resterà sempre quello: il divertimento.     Chissà se Dino Dini vincerà questa ennesima sfida: forse puntare a PES e FIFA è un po’ troppo, ma raccogliere un’ingente nicchia di pubblico è un traguardo più che raggiungibile. L’appuntamento è per il 2016, e noi già non vediamo l’ora di vedere i primi gameplay.

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Argomenti: Videogiochi