iOS 8 come Android: ecco le funzioni che abbiamo già visto da qualche parte

Alcune funzioni di iOS 8 le abbiamo già viste da qualche parte, più nel dettaglio, nei terminali Android. Andiamo a scoprire quali nuove opzioni di iOS 8 sono molto simili a quelle già presenti in Android.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Alcune funzioni di iOS 8 le abbiamo già viste da qualche parte, più nel dettaglio, nei terminali Android. Andiamo a scoprire quali nuove opzioni di iOS 8 sono molto simili a quelle già presenti in Android.

Analizzando nel dettaglio iOS 8 si scopre come alcune features le abbiamo già viste da qualche parte, e più nello specifico su un terminale Android. Impazzano in queste ore confronti e paragoni tra le novità presenti nella nuova versione del sistema operativo Apple e quelle già presenti nell’OS Google: non c’è nulla di male, visto che se da un lato le funzioni di cui andremo a parlare erano richieste a gran voce dagli utenti, dall’altro si parla di opzioni che sono state integrate nel proprio sistema operativo e fatte proprie, cosa che ormai succede in qualsiasi prodotto culturale e tecnologico. Ciò che stupisce, invece, è che sia Apple a inseguire Android nelle novità tecniche.   LEGGI ANCHE iOS 8: ecco quando uscirà e come sarà  

Ecco dove iOS 8 ha preso da Android

  • Assistenza vocale: non parliamo solo di “Hey, Siri”, ovvero il comando attraverso il quale possibile attivare il nostro assistente, che è già stato visto con Google Now il quale a sua volta si dimostra ancora più capacitivo soprattutto su Nexus 5 e Moto X, ma anche del riconoscimento vocale continuo, anche questo già visto con l’assistente vocale di Google, che consente al sistema di riconoscere interamente e direttamente il parlato in tempo reale e non di spezzettare l’ascolto e in blocchi di frasi.
  • Riconoscimento musicale: Apple si appoggia ad altre aziende, mentre per Google è tutto integrato nella sua grande nuvola aziendale.
  • Tastiera predittiva: che riesce a predire quanto si sta per scrivere, ad esempio in un sms. Già visto in Android, in dirittura d’arrivo per iPhone su cui l’opzione si chiamerà QuickType.
  • Cloud: anche i servizi di cloud storage presenti in iOS 8 hanno un sentore di déjà-vu, ma in questo campo c’è da battere la concorrenza di grandi colossi del settore come Google e Microsoft.
  • Notifiche: da quando iOS 8 sarà lanciato sarà possibile anche visualizzare e rispondere a una notifica anche quando si sta facendo qualcos’altro, per poi tornare a fare quello che stavamo facendo.
  • Widget: iOS 8 si personalizza ulteriormente con la possibilità di posizionare i widget all’interno del Centro Notifiche, proprio come sugli smartphone e i tablet Android, consentendo all’utente di gestire in maniera più semplice tutte le applicazioni.
  • Comunicazione tra app: anche qui, come per Android, le applicazioni potranno scambiarsi file, dati e informazioni, solo ed esclusivamente all’interno della piattaforma.
  • Browser: quando si naviga su una pagina web si potrà richiedere la versione Desktop su Safari, opzione già presente in Android.

  Naturalmente tutto quanto abbiamo scritto sopra non limita le potenzialità di un sistema operativo innovativo, efficiente e funzionale. Per noi, iOS 8 non è una minestra riscaldata oppure un “rien de neuf” spacciato per nuovo come scritto da altre parti. Apple ha semplicemente scelto una soluzione per i propri utenti quest’anno, all’insegna di una personalizzazione che finora era stato il tratto distintivo di Android. Insomma, un sistema operativo realizzato in base alle esigenze e alle richieste dell’utente. Per quanto riguarda le somiglianze e il déjà-vu, non è certo la prima volta e non sarà nemmeno l’ultima. Da ambo le parti.

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Argomenti: iOS 8