Internet e insetti, il cervello dei moscerini come modello per l’IA del futuro

Interessante progetto in arrivo dagli Usa, i motori di ricerca di internet useranno il cervello dei moscerini per catalogare le informazioni degli utenti.

di Giovanni Reale, pubblicato il
Interessante progetto in arrivo dagli Usa, i motori di ricerca di internet useranno il cervello dei moscerini per catalogare le informazioni degli utenti.

Un nuovo modello per l’Intelligenza Artificiale, stavolta la fonte d’ispirazione è il cervello dei moscerini. Ancora un’interessante suggestione ci arriva dal mondo della biotecnologia, internet potrebbe in futuro essere tra i primi sistemi di IA ad usufruire di tale modello.

Internet, motori di ricerca ispirati da moscerini

Il cervello del moscerino della frutta è stato uno dei modelli utilizzati in passato per la genetica, adesso lo diventa anche per l’intelligenza artificiale, secondo l’Institute e l’Università della California a San Diego, l’insetto in questione è estremamente efficace per l’obiettivo preposto per i nuovi algoritmi dei motori di ricerca grazie alla sua straordinaria capacità di catalogazione degli odori. Le idee sono chiare sin da subito, internet vuole entrare sempre più in “connessione” con gli utenti attraverso una rete di collegamenti che catalogheranno le nostre ricerche per offrirci un’offerta sempre più performante e personalizzata.

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Il minuscolo cervello dell’insetto farà sì che i motori di ricerca di internet saranno in grado di migliorare le nostre ricerche scegliendo da immagini e dati simili per esempio nei social network e nelle piattaforme per gli acquisti online. Come detto, non è la prima volta che la scienza si serve dei minuscoli cervelli dei moscerini per le proprie ricerche, ma è la prima volta in assoluto che tale modello viene utilizzato per l’intelligenza artificiale. Algoritmi con IA super sviluppata dunque, il segreto è nella catalogazione.

IA che cataloga ogni informazione come un insetto fa con gli odori

Raccogliere dati è il compito dei motori di ricerca, farlo con la catalogazione dei moscerini potrebbe essere il segreto del nuovo successo di internet. I moscerini riescono a riconoscere “al volo” se un odore può essere positivo o pericoloso per loro, l’IA dei prossimi motori di ricerca vuole sfruttare questa qualità per migliorarsi e migliorare il proprio prodotto. Le prime ricerche sono già partite e con grande successo. L’esperimento, applicato a tre database di prova, ha dimostrato di produrre risultati in modo molto più veloce ed efficiente rispetto al precedente modello utilizzato dai motori di ricerca.

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Argomenti: Notizie, Tendenze del web, Nuove tecnologie, Intelligenza artificiale

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