Studentessa virtuale si iscrive all’università, altro grande passo dell’intelligenza artificiale

Grazie all'intelligenza artificiale una studentessa virtuale si iscrive all'università.

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Intelligenza artificiale

Dove sta arrivando l’intelligenza artificiale? Una risposta decisamente peculiare ci potrebbe arrivare direttamente da Hua Zhibing, la quale si è appena iscritta all’Università, e la notizia non vi fa sobbalzare dalla sedia, forse è semplicemente perché non sapete di chi si tratta.

Intelligenza artificiale si iscrive all’università

Ebbene sì, Hua Zhibing non è una semplice studentessa cinese, bensì una vera e propria intelligenza artificiale. Per la precisione, la Tua è la prima studentessa virtuale cinese alimentata da un sistema di AI alimentato su larga scala e qualche giorno fa ha rilasciato il suo primo post su Weibo nel quale dichiarava che presto studierà al Dipartimento di Informatica e Tecnologia dell’Università Tsinghua. Il sistema che alimenta la studentessa virtuale è chiamato Wudao 2.0 ed è stato presentato Conferenza 2021 dell’Accademia di Pechino per l’Intelligenza Artificiale (BAAI) il 1° giugno.

Tale sistema a base di intelligenza artificiale è in grado di simulare conversazioni grazie 1750 miliardi di parametri utilizzati dallo speciale software. Battuto quindi già il record di 1600 miliardi di parametri ottenuto dalla Switch Transformer di Google. Ma Hua Zhibing non è solo in grado di intrattenere una conversazione o scrivere qualche post sul social, bensì anche di scrivere poesie, dipingere e soprattutto comprendere ciò che le viene presentato. Questo perché alla base dei suoi algoritmi di apprendimento ci sono i più sofisticati sistemi di deep Learning e machine Learning.

Il futuro dell’intelligenza artificiale

Secondo Tang Jie, vice direttore accademico della BAAI e uno dei principali sviluppatori di questo sofisticato modello di intelligenza artificiale, Wudao 2.0 ha raggiunto risultati eccellenti come mai prima d’ora, tanto che ha quesi superato anche il test di Turing, da sempre uno degli scogli più alti quando si parla di intelligenza artificiale.

Sul suo vlog la Hua stimola i suoi follower con domande anche filosofiche, quasi al limite della metafisica, scrivendo frasi come “mi sono interessata alla mia nascita” oppure “come sono nata?” – o anche “posso capire me stessa?”.

Quesiti che da sempre alimentano la sete di sapere dell’uomo e che ora pare siano motivo di interesse anche dell’intelligenza artificiale, a patto che non siano solo frasi inculcate dagli sviluppatori. In ogni modo, Hua Zhibing pare essere effettivamente dotata di ragionamento logico e gli sviluppatori si dicono certi che è capace di apprendere a una velocità maggiore della media degli studenti reali. Al momento infatti ha le capacità cognitive di un bambino di 6 anni, mentre tra un anno sarà già come una dodicenne. Di certo, una tale intelligenza artificiale avrà molteplici impieghi utili negli svariati campi della tecnologia odierna. Vedremo poi se sarà anche in grado di rispondere a quei quesiti metafisici ai quali lei stessa sembra desiderosa di dare una risposta.

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