Sony brevetta intelligenza artificiale che gioca i videogame

Nuovo brevetto targato Sony per l'intelligenza artificiale sui videogiochi.

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Nuovo algoritmo in casa Sony, il colosso nipponico ha brevettato una nuova intelligenza artificiale in grado di aiutare i giocatori durante i momenti più ostici dei videogiochi. Si tratta in realtà di un’invenzione che ha già un anno, ma l’indiscrezione è spuntata in rete solo di recente.

Sony e l’intelligenza artificiale

Lo scorso anno Sony Interactive Entertainment ha depositato un brevetto per un’intelligenza artificiale in grado di giocare al posto dei giocatori. In verità non si tratta concettualmente di una trovata del tutto nuova. In passato ci sono state infatti altre IA in grado di giocare ad alcuni titoli come League of Legends e Starcraft II, e con ottimi risultati. In questo caso però cambia la prospettiva della trovata, nel senso che nello specifico l’intelligenza artificiale dovrebbe proprio sostituire i giocatori umani quando questi non sono in grado di proseguire.

L’approccio utilizzato dall’IA sarò ancora una volta quello basato sul machine learning. La macchina quindi osserverà, memorizzerà e apprenderà le regole e l’andamento del gioco guardando giocare gli altri giocatori. Quando ne avrà capito il funzionamento sarà quindi in grado di sostituirlo qualora il giocatore dovesse trovarsi in affanno nel superare un determinato livello.

Intelligenza artificiale per videogames grazie, il brevetto di Sony

Il brevetto si chiama “Automated artificial intelligence (AI) control mode for playing specific tasks during gaming applications”. Alla pagina ufficiale di patentscope è possibile leggere tutte le info in merito per saperne di più. Non è chiaro però se il giocatore potrebbe utilizzare la funzione IA anche per le modalità online, finendo quindi per barare in eventuali sfide con altri giocatori in multiplayer.

Ad ogni modo, quello presentato è solo un brevetto, non è detto quindi che Sony vada avanti e commercializzi realmente tale IA. È più probabile infatti secondo gli esperti che tale tecnologia serva per un ulteriore progetto. Staremo a vedere.

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