Intelligenza Artificiale: cyborg militari stile Terminator, ma l’IA rischia di rendere l’uomo ‘inutile’

Una nuova rivoluzione nel mondo del lavoro, l'Intelligenza Artificiale si fa sempre più efficiente. L'uomo sarà sostituito? In guerra sarebbe un bene.

di Giovanni Reale, pubblicato il
Una nuova rivoluzione nel mondo del lavoro, l'Intelligenza Artificiale si fa sempre più efficiente. L'uomo sarà sostituito? In guerra sarebbe un bene.

I nuovi scenari che si stanno aprendo grazie all’Intelligenza Artificiale rivoluzionerà presto anche il mondo del lavoro. Nuove opportunità sociali ed economiche si aprono all’orizzonte, ma se da un lato siamo certamente affascinati dalle prospettive allettanti che via via si presentano dinnanzi a noi, dall’altro dobbiamo prendere atto che tale rivoluzione avrà anche un rovescio della medaglia, spazzando fuori l’uomo da alcuni impieghi. Il rovescio della medaglia si ripresenta immancabile anche questa volta.

IA, il mondo del lavoro ne subirà le conseguenze

Una nuova rivoluzione industriale sembra ormai alle porte, stavolta di tipo informatico, ma gli effetti potrebbero essere gli stessi: l’uomo sostituito dalle macchine nei processi produttivi. Alcuni credono che i computer intelligenti spingeranno gli esseri umani fuori dal mercato del lavoro e creeranno una nuova “classe inutile”; altri sostengono che l’automazione genera una vasta gamma di nuovi posti di lavoro umani e una maggiore prosperità per tutti. Quasi tutti sono d’accordo che dobbiamo agire per prevenire gli scenari peggiori.

Tralasciando argomentazioni filosofiche in questa sede, spostiamoci ora sui progressi che l’IA sta ora apportando al mondo della tecnologia, lasciando a filologi e sociologi il compito di indagare poi sulle reali conseguenze di un impatto tanto prorompente dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro in generale. I veicoli con autopiloti sono ormai argomento sempre più pregnante per i test di IA. Mercedes-Benz e gli altri colossi del mercato automobilistico dovranno presto fare i conti con Google e Apple.

Cyngn a gamba tesa nel mondo IoT, a lavoro su software per la guida automatica

IA applicata alla tecnologia, le auto con pilota automatico in primis

In questo caso l’IA punta tutto sulla connessione tra più reti di vetture. Una mappatura completa del paesaggio urbano da percorrere e il calcolo di tutte le variabili che di volta in volta si formano durante la guida di un viaggio. Questo è l’obiettivo per raggiungere la stessa competenza di guida del soggetto umano. Un solo computer è meno competente di un buon pilota umano, ma una rete di automobili computerizzate è probabilmente più sicura e più efficiente del caos di driver umani fallibili che attualmente dominano le strade.

C’è però, probabilmente, un altro utilizzo per l’IA che potrebbe mettere davvero tutti d’accordo. Si sta infatti da tempo ragionando sulla possibilità di sostituire l’uomo in campo militare. L’apporto tecnologico è entrato sempre più nel cuore di ogni esercito e oggi le guerre sono totalmente diverse da come erano anche solo 40 anni fa, ma l’introduzione di cyborg intelligenti in stile Terminator che possano sostituire totalmente l’uomo, ora potrebbe essere la nuova frontiera.

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Argomenti: Nuove tecnologie, Intelligenza artificiale