In Italia non c’è crisi (almeno per gli acquisti tech)

Il settore tech non conosce crisi in Italia: il nostro Paese ha la media più alta di spesa in 3 mesi per prodotti tecnologici rispetto agli altri Paesi europei. Una situazione che risulta quasi paradossale in tempo di crisi...

di Daniele Sforza, pubblicato il
Il settore tech non conosce crisi in Italia: il nostro Paese ha la media più alta di spesa in 3 mesi per prodotti tecnologici rispetto agli altri Paesi europei. Una situazione che risulta quasi paradossale in tempo di crisi...

Il settore tech in Italia non sembra conoscere crisi, visto che in 3 mesi un italiano spende in media 559 euro per prodotti e dispositivi tecnologici. Una cifra considerevole, soprattutto se si pensa che in Europa siamo seguiti da spagnoli e tedeschi, i quali spendono rispettivamente solo 360 e 323 euro. Più in basso inglesi (274 euro) e francesi (223 euro). Lo rivela uno studio condotto da Samsung Technomic Index, il quale rende noto anche come gli utenti italiano passano circa un terzo della propria giornata incollati a dispositivi tecnologici, tra cui figurano smartphone, tablet, elettrodimestici e soprattutto TV, che è e resta ancora il prodotto più amato dagli italiani.  

Tech, che passione: Italia ed Europa a confronto

Ovviamente il titolo di quest’articolo è provocatorio, visto che la crisi in Italia si fa ancora sentire e qualche furbetto del quartiere ci sguazza pure: è però paradossale il fatto che mentre il budget alimentare viene drasticamente ridotto, quello riservato ad acquisti tecnologici è decisamente elevato nella media europea.   La ricerca sottolinea come gli italiani amino e utilizzino il tech non solo per sbrigare le attività quotidiane, ma anche per consolidare o rafforzare i legami familiari.   Al vertice della classifica tuttavia non ci sono ancora dispositivi finalizzati ad agevolare determinate pratiche (siamo ad esempio ancora molto lontani dagli altri Paesi per quanto riguarda la lettura degli ebook e i pagamenti online), bensì i classici e tradizionali televisori ed elettrodomestici, e tra questi ultimi spuntano quelli incentrati sulla cucina.   Un italiano su due possiede un tablet, mentre le classiche fotocamere sono ancora molto amate, anche se in commercio esistono diversi smartphone che non sono altro che apparecchi fotografici mascherati.   Gli smartphone restano comunque i dispositivi preferiti dagli utenti italiani, specialmente se sono all’ultima moda o più avanzati tecnologicamente (visto l’elevato utilizzo che se ne fa durante la giornata).   Secondo una stima, nei prossimi 3 mesi verranno acquistari in larga misura smartphone, tablet e televisori, seguiti dalle lavatrici.   In crescita la navigazione web tramite mobile, l’utilizzo dei social network come Facebook, Twitter e Instagram e i servizi di instant messaging (WhatsApp tra tutti, ma si guarda con interesse anche ai servizi emergenti). E’ proprio attraverso questi ultimi due strumenti che gli italiani preferiscono interagire con i propri familiari lontani e tenere così vivi i contatti.

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Argomenti: Internet