Immuni pronta, ecco dove scaricarla e come configurarla

Si torna a parlare di Immuni, ma finalmente ci sono anche i fatti, ecco come scaricarla e configurarla.

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Si torna a parlare di Immuni, ma finalmente ci sono anche i fatti, ecco come scaricarla e configurarla.

Tutto ok per Immuni, l’app per il tracciamento dei contatti è disponibile per il download sia per Android che per iOS. Andiamo a vedere come configurarla e soprattutto dove scaricarla, per evitare problemi, visto che ci sono stati grandi preoccupazioni a seguito delle mail truffa che cercavano di installare un virus sul dispositivo.

Immuni, download e configurazione

Tutto pronto per Immuni, l’app p stata resa disponibile prima per una sperimentazione in alcune regioni del bel paese, ora per tutti coloro che sono muniti di smartphone. Per Android vi rimandiamo all’indirizzo per il download del Play Store, e stessa cosa facciamo naturalmente anche per chi invece è possessore di iPhone ed ha bisogno di scaricarla dallo store di Apple. Come sapete il funzionamento dell’app è molto semplice, registra i nostri contatti incontrati durante le nostre uscite esterne, ma la registrazione è anonima.

L’app archivia semplicemente i dati del codice Bluetooth del telefonino avvicinato. Qualora il suo proprietario dovesse finire nei registri dei positivi nei giorni successivi, allora ne verremo notificati appunto con una segnalazione sull’applicazione. Ricordiamo che l’app non è obbligatoria e non lo sarà mai, ma vediamo cosa si legge direttamente sulla sua descrizione ufficiale:

“Immuni è l’app ufficiale per le notifiche di esposizione del governo italiano, sviluppata dal Commissario Straordinario per l’Emergenza COVID-19 in collaborazione con il Ministero della Salute e il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione. L’app è sviluppata e rilasciata nel pieno rispetto della protezione dei dati personali dell’utente e della normativa vigente, incluso il decreto-legge del 30 aprile 2020, n. 28.
Nella lotta all’epidemia di COVID-19, l’app aiuta a notificare gli utenti potenzialmente contagiati il prima possibile, anche quando sono asintomatici. Questi utenti possono poi isolarsi per evitare di contagiare altri, con l’effetto di minimizzare la diffusione del virus e velocizzare il ritorno a una vita normale per la maggior parte della popolazione. Venendo informati tempestivamente, inoltre, gli utenti possono anche contattare il proprio medico di medicina generale, riducendo così il rischio di complicanze.”.

Configurazione Immuni

Detto questo, andiamo a vedere velocemente come configurarla.

Una volta aperta l’app vi darà il benvenuto e vi illustrerà quali sono le sue funzioni, per configurare bisogna leggere le info sulla privacy e poi basta cliccare su Iniziamo (bisogna cave almeno 14 anni per partire). Selezionare poi regione e provincia. Bisogna poi abilitare le notifiche relative all’esposizione del virus, ed autorizzare l’app ad inviarvene quando ce ne saranno di nuove.

Completato questo passaggio ci viene detto di diffidare da qualcusasi altro tipo di comunicazione che sia esterna all’app stessa, quindi SMS, mail e altri messaggi che chiedono informazioni personali, chiaro riferimento a quanto accaduto qualche giorno fa relativo alle email truffa che provavano ad istallare malware sul dispositivo spacciandosi per l’app. A questo punto la configurazione è completata e sul display apparirà la scritta Servizio Attivo. Per il funzionamento dell’app non è necessario tenerla naturalmente aperta, quindi uscite pure dalla schermata e lasciatela lavorare in background.

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