Il nuovo Android avrà la funzione per bloccare lo smartphone rubato?

Google starebbe lavorando a uno speciale antifurto in grado di bloccare lo smartphone rubato da remoto, attraverso la cancellazione dei dati e il ripristino del device. Questa funzione potrebbe figurare nella nuova versione di Android.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Google starebbe lavorando a uno speciale antifurto in grado di bloccare lo smartphone rubato da remoto, attraverso la cancellazione dei dati e il ripristino del device. Questa funzione potrebbe figurare nella nuova versione di Android.

Sembra proprio che la prossima versione di Android (4.5 o 5.0?) contenga in sé la funzione utile a bloccare lo smartphone rubato da remoto, un’opzione che esiste già per l’iPhone e che Samsung ha introdotto per il suo nuovo Galaxy S5, ma di cui ancora si devono vedere gli effetti. Sì, perché da quando Apple ha aumentato il livello di sicurezza dei propri dispositivi grazie a funzionalità ad hoc, la percentuale di iPhone rubati è drasticamente scesa, ai danni degli smartphone Samsung, il cui tasso di furti è salito al 40%. Ora, dopo Apple, anche Google e Microsoft vogliono correre ai riparti e sarebbero pronti a investire sul comparto sicurezza e a offrire agli utenti un antifurto in grado di rendere inutilizzabile lo smartphone rubato. Tutto questo premendo un semplice interruttore.   TI POTREBBE INTERESSARE Android e iOS crescono in Italia ai danni di Windows Phone (che avanza in Europa)  

Bloccare lo smartphone rubato da remoto è possibile?

In realtà una funzione che consente di controllare lo smartphone Android da remoto c’è già e si chiama Android Device Manager, un’applicazione che ci permette non solo di rintracciare lo smartphone perso da qualche parte (quante volte ci è capitato di non ritrovare più il nostro device), ma anche di bloccarlo in caso di furto. La nuova funzione che dovrebbe essere disponibile con la nuova versione di Android dovrebbe tuttavia offrire qualcosa in più agli utenti, garantendo un maggiore livello di sicurezza: nel caso in cui lo smartphone Android venga rubato, infatti, l’utente avrà la possibilità di attivare questa nuova funzione tramite un particolare interruttore (ma di cui si conoscono ancora molto poco i dettagli) che indurrebbe lo smartphone a cancellare tutti i dati e a effettuare il ripristino automaticamente ma non certo a tornare attivo: per tornare funzionante, infatti, il device potrà essere sbloccato solo ed esclusivamente dall’utente tramite l’apposita password. La nuova funzione di Android potrebbe dunque rappresentare un eccellente punto di svolta, soprattutto perché denota l’interesse che le aziende stanno (finalmente) cominciando ad avere sulla sicurezza, uno dei principali fattori che preoccupa gli utenti e che incrementa l’attesa di soluzioni rapide e definitive a eventuali problematiche o furti. Speriamo di saperne qualcosa di più al Google I/O 2014, che si terrà il 25 e il 26 giugno.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Sistemi operativi