Il bug Instagram da 10 mila dollari: bambino finlandese diventa ricco

Un ragazzo finlandese di 10 anni ha scoperto un grave bug su Instagram: Facebook lo ha ricompensato con 10 mila dollari.

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Un ragazzo finlandese di 10 anni ha scoperto un grave bug su Instagram: Facebook lo ha ricompensato con 10 mila dollari.

Probabilmente 10 mila dollari non farebbero diventare ricco nessuno, ma certo non guastano mai, soprattutto quando a riceverli è un bambino di 10 anni: Jani, questo il suo nome, è un appassionato di cyber security – condivide la stessa passione di suo fratello gemello – e si diverte a programmare videogiochi. Nella fredda Finlandia in cui vive, il suo passatempo diventerà quasi sicuramente un lavoro, e anche ben retribuito. E se il buongiorno si vede dal mattino, il giovane Jani – non si conosce il cognome per volere della famiglia – può di che sorridere, visto che Facebook gli ha appena versato una somma di 10 mila dollari per aver scoperto un grave bug sul social network fotografico Instagram, che Menlo Park ha acquisito nel 2012.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]10 mila dollari al decenne finlandese che ha scoperto un bug su #Instagram[/tweet_box]   Ma in cosa consisteva questo pericoloso bug su Instagram? Semplicemente dava a tutti la possibilità di cancellare i commenti pubblicati dagli utenti sui post, a causa del malfunzionamento dell’Application Program Interface (API) del social che di fatto non riusciva a verificare l’autorizzazione necessaria per cancellare un commento dal post di un utente, dando così ampia possibilità a tutti di farlo. Il primo a riuscirci, tuttavia, non è stato un hacker furbo e malintenzionato, bensì un bambino di 10 anni che, invece di divertirsi con suo fratello a cancellare commenti a caso, ha comunicato l’errore al team di Facebook, che poi ha creato un account di prova chiedendo a Jani di cancellare un commento scritto da loro. La prova è riuscita ed è stata la vivida testimonianza che quello che aveva annunciato il ragazzo era vero.   Inoltre, visto che Instagram non consente ai bambini di 10 anni di iscriversi al social – l’età minima corrisponde a 13 anni – non si è verificata neppure alcuna violazione da parte del ragazzo dei termini di servizio della piattaforma, che di fatto non si è iscritto a Instagram per sfruttare la pericolosa vulnerabilità, segno emblematico e ulteriore della gravità della situazione. Anche per questo motivo Facebook ha premiato con 10 mila dollari il ragazzo, la cifra più alta finora versata a chi, attenendosi al programma lanciato da Facebook finalizzato a denunciare i malfunzionamenti dei propri servizi, ha comunicato altre falle nella sicurezza.   L’ammontare della somma versata dipende infatti dal livello di pericolosità del bug e, stando a quanto ha rivelato Melanie Ensign, che fa parte del team di sicurezza di Facebook, al Washington Post, il programma basa i suoi premi “in base alla portata del rischio piuttosto che sulla novità e sulla falsificazione”. Dunque, perché 10 mila dollari? Perché il difetto scovato da Jani “avrebbe avuto un impatto su tutti gli utenti di Instagram“. Dopotutto è stato lo stesso Jani a dire che avrebbe potuto cancellare qualsiasi commento da Instagram, “anche quelli di Justin Bieber“.   Da quando Facebook ha lanciato il programma finalizzato a denunciare bug e malfunzionamenti sono state versare ricompense per un totale di 4,3 milioni di dollari a oltre 800 ricercatori, ma i premi non sono mai stati così elevati.

Forse alcuni di voi si staranno chiedendo cosa ci farà Jani con tutti quei soldi: li spenderà per avere ciò di cui ha bisogno. Attrezzatura per giocare a calcio, una bicicletta nuova di zecca e un nuovo computer potente da utilizzare insieme a suo fratello.

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