IFA 2015: Samsung è già nell’Internet delle Cose (e anche noi)

Dopo il trionfo nel settore degli smartphone e dei TV, Samsung anticipa tutti anche nell'Internet delle Cose: tra 5 anni la nostra vita cambierà. Molto. E in meglio.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Dopo il trionfo nel settore degli smartphone e dei TV, Samsung anticipa tutti anche nell'Internet delle Cose: tra 5 anni la nostra vita cambierà. Molto. E in meglio.

Smartphone e TV: sono loro gli alfieri di punta della corazzata Samsung, che a Berlino, in occasione dell’IFA 2015, non ha esitato a snocciolare cifre importanti, le sue, come a dire che c’è chi può e c’è chi non può. Prendete gli smartphone Samsung, ad esempio: monopolizzano il mercato europeo con il 60% della quota complessiva. Prendete anche le TV, per l’appunto, o i TV, come si usa dire: loro hanno una capiente fetta della torta che ammonta al 40% del settore. Insomma, l’azienda sudcoreana può pavoneggiarsi a ragione consolidando la propria leadership nel mercato dell’elettronica. E di certo non finisce qui: c’è un settore ancora tutto da riempire e in cui Samsung sta già operando al meglio. Si tratta dell’Internet of Things, nuove tecnologie che guardano alla casa connessa, mirano ad agevolarci la vita, ad aiutarci, a volte, perfino, a prendere il nostro posto. L’Internet delle Cose è ovunque attorno a noi, ma tra 5 anni sarà di uso comune.  

SmartThings Hub

La verità, dunque, è che Samsung è già nell’Internet delle Cose e ben presto lo saremo anche noi. Attraverso la sua divisione SmartThings, infatti, l’azienda ha lanciato una linea di prodotti pensati per la divulgazione internazionale, sebbene alcuni dispositivi saranno inizialmente disponibili solo in Corea, non è detto che molto presto anche arrivino anche qui, nel vecchio continente. Anzi, è quasi sicuro. Con SmartThings Hub, ad esempio, possiamo godere di un processore più performante e con maggiore autonomia, grazie a una batteria di riserva che dura fino a 10 ore in caso di un eventuale blackout, che però tiene d’occhio anche due temi delicati come la privacy e la sicurezza: con questo possiamo visualizzare i video di sorveglianza in diretta, oppure accedere a quelli registrati quando avvengono movimenti o eventi estranei al normale davanti alla porta di casa. A tutto ciò si aggiunge Smart Home Monitor, una funzionalità che non solo controlla eventuali intrusori, ma anche eventuali problematiche come ad esempio una perdita d’acqua o un principio di incendio: tutti alert che vengono notificati in tempo reale e che dialogano con il sistema di sorveglianza di cui sopra.  

SleepSense

Uno dei dispositivi più interessanti presentati da Samsung a Berlino corrisponde senza dubbio al nome di SleepSense, un oggetto intelligente il cui compito principale è quello di monitorare il nostro periodo di sonno, per poi dirci se abbiamo dormito bene o male, quanto abbiamo dormito o quanto abbiamo bisogno di recuperare. Insomma, fin qui tutto nella norma per un dispositivo intelligente, ma quello che gli altri non fanno, SleepSense lo fa, come ad esempio spegnere la TV quando dormiamo, risparmiando così energia e consumi e permettendoci di dormire come bambini, comodi e tranquilli. Invero, anche l’attività di monitoraggio durante le fasi di sonno non è poi così banale, se pensiamo che al progetto ha dato anche il suo importante contributo il dottor Christos Mantzoros della Harvard Medical School: è anche grazie a lui che SleepSense è capace di fornire informazioni dettagliate e precise con un livello di affidabilità altissimo: 97%. SleepSense, inoltre, come lo spegnimento della TV ha dimostrato, può funzionare anche con altri dispositivi intelligenti, creando un dialogo interconnettivo finalizzato al benessere dell’utilizzatore finale.  

Auto (tedesche) intelligenti

Prima vi abbiamo parlato di Samsung SmartThings Hub: ebbene, non funziona mica solo per la casa, ma anche per le automobili, uno dei prodotti di consumo più investiti dall’avvento delle nuove tecnologie in questi ultimi anni. Grazie alla collaborazione con due case automobilistiche tedesche, vale a dire BMW e Volkswagen, SmartThings Hub vi si integra alla perfezione, con le notifiche che si renderanno visibili sul cruscotto, e con tantissime altre funzionalità che ci permetteranno, attraverso comandi vocali, di rispondere alle chiamate, ascoltare la nostra musica preferite, impostare la navigazione, ascoltare i messaggi di testo e le notifiche ricevute. Tutto questo lo si potrà fare grazie all’app Car Mode for Galaxy, sia che abbiano il MirrorLinkTIM, strumento che rende possibilità l’interconnettività tra l’auto e un altro dispositivo intelligente, sia che non lo abbiano. Grazie a queste nuove funzioni sarà inoltre possibile attivare funzioni relative all’auto a distanza, come ad esempio la gestione della batteria elettrica dell’auto, o l’accensione dell’aria condizionata dieci minuti prima di entrare nel veicolo nelle giornate più calde.  

AddWash

Non poteva mancare all’appello dei dispositivi intelligenti Samsung anche uno dei più comuni e utilizzati elettrodomestici della casa: la lavatrice. Il nuovo innovativo modello si chiama WW8500 AddWash ed è una lavatrice all’avanguardia che grazie a una porta aggiuntiva posta sopra lo sportello principale, ci permette di inserire vestiti quando vogliamo, dopo aver premuto il tasto Pausa. Ovviamente AddWash si arricchisce di ulteriori funzionalità, come il ciclo SuperSpeed, che velocizza il bucato, o come la funzionalità SpeedSpray, che elimina il detersivo in modo più accurato e rapido. Non manca la funzionalità Ecolavaggio per fornire risultati ottimi in termini di lavaggio tessuti. Insomma, se state pensando di farvi una lavatrice, date un’occhiata a questa nuova AddWash di Samsung.

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Argomenti: IFA 2015

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