I tombini intelligenti salveranno Roma dalla pioggia?

Roma si prepara a ospitare un progetto unico al mondo che prevede l'installazione dei cosiddetti tombini intelligenti, connessi tra di loro attraverso un sofisticato sistema di sensori, finalizzato a salvare la capitale dalle piogge e dagli allagamenti.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Roma si prepara a ospitare un progetto unico al mondo che prevede l'installazione dei cosiddetti tombini intelligenti, connessi tra di loro attraverso un sofisticato sistema di sensori, finalizzato a salvare la capitale dalle piogge e dagli allagamenti.

A Roma bastano 5 minuti di pioggia forte per allagare le strade e mandare gli automobilisti e la città nel caos. I più ingenui dicono che sarebbe sufficiente fare un’opera di pulizia delle fognature: operazione sempre promessa ma mai fatta. Però la capitale potrà disporre a breve di tombini intelligenti: il progetto si chiama Smart Manhole e vede la partecipazione di vari enti e istituti romani e nazionali, a cominciare dall’Assessorato capitolino allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana, proseguendo con il CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) e concludendo con ACI Consult.  

Cosa sono i tombini intelligenti?

Il progetto Smart Manhole prevede l’installazione di un sofisticato sistema di sensori che connette i tombini con una sala di controllo centrale nella zona in modo tale da segnalare eventuali attività anomale e innalzamento dell’acqua dentro la caditoia, oltre a controllare la superficie esterna. In caso di attività anomala, il sistema lancia un allarme che viene ricevuto dalla sala di controllo nelle vicinanze allo scopo di accelerare la tempistica di intervento.   I tombini intelligenti che sostituiranno gli attuali tombini pesano positivamente anche in termini di costi, sicurezza e produttività, poiché il loro minor peso garantisce una ridotta gestione delle spese, una maggiore difficoltà a effettuare furti e manomissioni e ad agevolare le operazioni di pulizia generale.   L’assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana, Paolo Masini, lo ha annunciato come “un progetto unico al mondo, realizzato da un team di eccellenze italiane”, finalizzato a prevenire i danni causati dalle piogge e dagli allagamenti. Sottolineando come Roma e i romani manterranno il copyright sul progetto, i responsabili del progetto hanno tenuto a puntualizzare come l’innovazione tecnologica – made in Italy – sia la soluzione fondamentale alle problematiche relative al sistema economico territoriale.   La fase sperimentale dei tombini intelligenti partirà a maggio 2015 per poi proseguire – speriamo senza intoppi – nel tempo fino a diventare ordinaria amministrazione.

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Argomenti: Nuove tecnologie

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