Holographic e HoloLens: realtà aumentata e virtuale secondo Microsoft

Microsoft sta lavorando a un sistema che mescolerà realtà virtuale e realtà aumentata, tramite la piattaforma Holographic e il visore HoloLens, dando vita a una nuova realtà immersiva.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Microsoft sta lavorando a un sistema che mescolerà realtà virtuale e realtà aumentata, tramite la piattaforma Holographic e il visore HoloLens, dando vita a una nuova realtà immersiva.

Prendete la scena di Minority Report in cui Tom Cruise fa il bello e il cattivo tempo con alcuni ologrammi che gli forniscono informazioni sui criminali da arrestare preventivamente, poi spruzzateci sopra qualche ingrediente di Star Trek e condite con la letteratura asimoviana. Per finire, guarnite con un cucchiaino di concentrato di cultura fantascientifica: un domani sarà Microsoft a farci strabuzzare gli occhi grazie al lancio di Windows Holographic e alla commercializzazione di HoloLens, che mescolano insieme realtà virtuale e realtà aumentata, fornendo all’utente una nuova realtà immersiva, in grado di annullare le distanze e di essere applicata in più contesti: dalle videochiamate all’assistenza, dai videogiochi alle presentazioni, fino alle discussioni scientifiche e astronomiche “in loco”.  

Non solo ologrammi

Non stiamo dunque parlando solo di ologrammi: Microsoft sta lavorando da ormai 5 anni a una nuova esperienza di vita e di interazione con le cose, a un periodo nel quale l’Internet delle Cose sarà vecchio quanto il meteorite che avrà spazzato via i dinosauri. Non vi preoccupate, non passerà così tanto tempo prima di vedere veramente all’opera le prodezze a cui stanno lavorando nei laboratori di Redmond, visto che per il progresso tecnologico, 65 milioni di anni, oggi, passano in soli 10 anni.  

Nuove esperienze in arrivo

Non sappiamo con certezza quando le HoloLens, il visore che ci permetterà di immergerci in questa realtà per ora immaginata solo dalla letteratura di fantascienza, saranno disponibili: di certo, non domani, e nemmeno tra 1 o 2 anni. Passerà un po’ di tempo prima che il sistema venga perfezionato, sia fatta una normativa chiara e corretta – che si focalizzi anche sugli aspetti psicologici e sanitari – e si possa finalmente mettere in commercio dispositivi che fanno incontrare realtà virtuale e aumentata dando vita alla Nuova Realtà Immersiva.     Microsoft Holographich si basa su Windows 10 – ecco perché ne stiamo parlando, è stata tra le protagoniste dell’evento Microsoft – e si prepone lo scopo di generare ologrammi tridimensionali visibili agli utenti tramite HoloLens, gli occhiali ultra-intelligenti che spazzano via – almeno teoricamente – i Google Glass attuali, e che vanno a rendersi pericolosamente concorrenti di altri dispositivi simili, come Oculus Rift.  

Cosa si potrà fare con HoloLens

Con HoloLens sarà possibile creare immagini, consultare uno specialista, spostare diapositive nello spazio, immergersi in videogiochi basati su Minecraft, concepire un nuovo modo di videochiamare su Skype, riempiendo virtualmente lo spazio di oggetti facilmente manipolabili, guardare la TV su una parete e perfino andare su Marte, a discutere con scienziati ed esperti in ambienti ricostruiti alla perfezione grazie ai dati raccolti da Curiosity – ed effettivamente si rivela la parte più interessante questa collaborazione con la NASA.     Chi ha avuto il piacere di provare HoloLens è rimasto strabiliato, non solo dalla potenza immersiva che il dispositivo garantisce, ma anche dalle infinite potenzialità dello stesso.   Noi attendiamo fiduciosi.

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Argomenti: Realtà virtuale e realtà aumentata

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