Habyt, la startup del co-living raccoglie 24 milioni e si fonde con Homefully

Ecco Habyt, la startup del co-living.

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Nuovo finanziamento e fusione per la startup Habyt che va dal co-work al co-living, o meglio trasforma il primo fenomeno nel secondo. Chiuso round di serie B da 24 milioni di dollari e completata la fusione con il concorrente Homefully.

Startup, il successo di Habyt

Abitare insieme, una nuova tendenza che merita la massima attenzione. In questa ottica parte il lavoro di Habyt. Fondata nel 2017 da Luca Bovone, Habyt avrà ora oltre 5.000 unità in 15 città e 6 paesi. Le società unite offriranno unità abitative completamente arredate e servite, insieme a un’esperienza utente abilitata alla tecnologia e un focus sulla comunità, rivolto a giovani professionisti tra i 20 ei 35 anni che si spostano di lavoro e città abbastanza frequentemente.  Il round è stato sostenuto da HV Capital (ex Holtzbrink Ventures), Vorwerk Ventures, P101 e Picus Capital. Come detto, subito dopo è arrivata la fusione con Homefully, fondata invece nel 2016 da Sebastian Wuerz.

Habyt è dunque una startup, potremmo dire, italo tedesca, visto che Bovone è italiano, ma l’azienda è nata in Germania. Il fondatore e CEO della startup ha dichiarato: “Abbiamo fatto un viaggio incredibile nell’ultimo anno e mezzo. Nonostante le condizioni di mercato non proprio perfette siamo stati in grado di crescere molto attraverso una strategia di M&A di grande successo che ci ha portato nella posizione di leader del nostro settore in Europa e che ha ancora molto potenziale. Questo round di 20 milioni di serie B apre davvero le nostre porte per continuare a costruire Habyt sia attraverso la crescita organica che tramite più fusioni e acquisizioni. Ora stiamo esaminando obiettivi strategici in Europa, in particolare in Francia e Italia, e anche in altri continenti, soprattutto in Asia”.

La startup che si espande

Come dicevamo, dopo aver sbaragliato la concorrenza, con nomi come Quarters, Goliving e Erasmo’s Room, ha siglato fusione con Homefully.

Ecco le parole del fondatore Wuerz: “Il mercato del coliving sta attraversando una fase di consolidamento e Habyt ha davvero colto questa opportunità in modo rapido ed efficace ed è sulla buona strada per diventare leader del settore su scala globale. Unire le forze è un passo cruciale in questa direzione e sono molto entusiasta che il team faccia parte di questo viaggio”. Anche in questo settore la pandemia ha giocato un ruolo decisivo, poiché ha fatto sì che le persone abbandonassero gli spazi di co-working e preferirebbero spendere dai 50 ai 100 euro in più al mese per ottenere un alloggio migliore dove possano lavorare comodamente da casa.

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