Guidare come in un videogioco: con Baen si potrà (forse)

Il progetto Baen realizzato da una start up canadese e inserito su Kickstarter promette di trasformare la guida in un vero e proprio videogioco. Ecco come.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Il progetto Baen realizzato da una start up canadese e inserito su Kickstarter promette di trasformare la guida in un vero e proprio videogioco. Ecco come.

Immaginate di essere imbottigliati nel traffico, bloccati in tangenziale, o lungo la strada che da lavoro porta a casa – ma anche viceversa – e vi annoiate. Le stazioni radio sono piene zeppe di pubblicità e poi risuona sempre la stessa musica. Di mettere un vostro CD non ne avete voglia, forse perché lo avete già fin troppo consumato durante il corso dell’anno. Una start up canadese ha in mente di realizzare quello che fa per voi, per liberarvi dalla noia e aumentare la vostra concentrazione al volante – almeno così dicono. Basta cercare Baen sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter per saperne di più: un progetto che può far discutere sui termini di sicurezza, ma che sulla carta risulta piuttosto avvincente. Sempre che la raccolta fondi abbia buon esito. Con Baen, infatti, si potrà restare nel traffico all’interno del proprio veicolo e partecipare a un videogioco collettivo.  

Cos’è Baen e come funziona

Al momento in cui scriviamo mancano 23 giorni alla chiusura della campagna, ma l’esito è ancora molto incerto e decisamente molto lontano dai 40 mila dollari richiesti (per ora sono solo più di 700). Forse perché il tema sicurezza spaventa e molto: quando ci si distrae alla guida può essere molto pericoloso e Baen, seppure i promotori affermino l’esatto contrario, potrebbe sembrare apparentemente nient’altro che un ulteriore elemento di distrazione.   Baen si basa su un modulo OBD-II che va inserito nell’apposita porta e che analizzerà e monitorerà tutti i dati relativi alla guida, grazie al collegamento con l’app specifica e all’interazione con il GPS dello smartphone o del tablet. Non è prevista – fortunatamente – una interazione tra utente e schermo: tutto si baserà su comandi e istruzioni vocali, al fine di riportare l’attenzione dell’autista alla cosa più importante, ovvero la guida sicura.   Eppure Baen trasforma la guida in un videogioco e l’autista in un personaggio straordinario: il guidatore potrà infatti iscriversi a una competizione e fare a gara contro avversari anonimi semplicemente concretizzando missioni e raggiungendo obiettivi nell’area in cui ci si trova, il tutto seguendo le istruzioni vocali impartite dallo smartphone. Sono inoltre previste alleanze con altri guidatori, nonché la possibilità di raggiungere un checkpoint, situato sempre nell’area in cui si sta viaggiando.   Lo scopo è quello di aumentare la concentrazione degli automobilisti sulla strada, ma anche fare loro compagnia: è risaputo infatti che negli Stati Uniti molti guidatori viaggiano da soli, soprattutto per lavoro. Il gioco in questione potrebbe salvare le loro giornate, a patto che gli automobilisti restino sempre concentrati sulle norme di sicurezza e comportamentali da seguire lungo la strada.   Se tutto dovesse andare a buon fine – ma ribadiamo che il risultato finale è ancora lontano dal concretizzarsi visti i pochi dollari raccolti finora – a gennaio 2015 dovrebbe partire la produzione. Nel frattempo, ecco a voi un video che illustra dettagliatamente il progetto.       Fonte | Kickstarter

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Argomenti: Videogiochi

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