Google vs Skype: traduzione in tempo reale è la nuova sfida

Dopo Skype anche Google è pronto a lanciare un servizio di traduzione vocale in tempo reale, che però non riguarderà le chiamate vocali, bensì le traduzioni effettuate su Google Translate.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Dopo Skype anche Google è pronto a lanciare un servizio di traduzione vocale in tempo reale, che però non riguarderà le chiamate vocali, bensì le traduzioni effettuate su Google Translate.

Se ne parla da tempo, ma per ora è disponibile solo in fase beta: Skype sta preparando per la sua utenza allargata un servizio di traduzione vocale in tempo reale, capace di tradurre qualsiasi lingua da interlocutore a interlocutore per spezzare le difficoltà dell’incomprensione tra popoli e dare la possibilità a tutti di poter parlare liberamente a conoscenti e amici che parlano un’altra lingua. Lo stesso, stando agli ultimi rumors che qualcosa di più che semplici rumors sono, sta facendo Google. La traduzione vocale in tempo reale sarà abilitata infatti su Google Translate, e sarà inizialmente disponibile solo sui dispositivi Android. Chi arriverà per primo e soprattutto quale servizio di traduzione in real time sarà più fedele?  

Google Translate in tempo reale

Google Translate ovviamente non si traduce – scusate il gioco di parole – in chiamate vocali, come Skype vuole fare. Per questo motivo, parlare di un contrasto netto tra Google e Skype in questo momento potrebbe essere fuorviante: nulla vieta però di pensare – e possiamo scommettere sia nei piani di Big G – che in un breve futuro la traduzione vocale in tempo reale riguarderà anche le chiamate vocali, magari attraverso – perché no – una nuova funzionalità del nuovo Android.   Per ora la traduzione vocale in tempo reale riguarderà il noto servizio di traduzione di Big G, che dunque non solo ci aiuterà a formulare discorsi (più o meno) chiari in un’altra lingua, ma anche a comprendere la risposta dei nostri interlocutori. Pensiamo anche ai canali stranieri, ai telegiornali esteri: grazie al nuovo servizio di traduzione in tempo reale avremo la possibilità di comprendere ciò che viene detto e anche provare a imparare una lingua straniera attraverso il semplice ascolto. Sempre che la traduzione sia attinente e non – spesso – fuorviante come può essere quella dell’attuale Google Translate – che resta comunque migliore del servizio concorrente collegato a Bing (opinione nostra).   Con 500 milioni di utenti attivi mensilmente e circa 90 lingue disponibili, il nuovo servizio di traduzione vocale in tempo reale di Google potrebbe segnare la svolta in un nuovo settore altamente redditizio e sul quale Skype punterà forte per allontanare gli spettri di un WhatsApp pronto a inaugurare a sua volta le chiamate vocali.   Siamo pronti a scommettere che nei prossimi mesi sentiremo parlare sempre di più di questa nuova funzionalità, che farà gola a molti colossi del web. Voi che dite?

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Argomenti: Nuove tecnologie

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