Google vs Facebook: la guerra dei droni ha inizio

Google ha acquistato Titan Aerospace, una società specializzata nella produzioni di droni alimentati a energia solare. Anche Facebook si è lanciata nel settore, acquistando la britannica Ascenta. Il fine? Lo stesso. La guerra dei droni è alle porte.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Google ha acquistato Titan Aerospace, una società specializzata nella produzioni di droni alimentati a energia solare. Anche Facebook si è lanciata nel settore, acquistando la britannica Ascenta. Il fine? Lo stesso. La guerra dei droni è alle porte.

Google ha acquistato Titan Aerospace, start-up con base nel New Mexico specializzata nella produzione di droni equipaggiati con pannelli solari sulle ali. L’acquisto è molto importante non solo per le future implicazioni del progetto, ma anche perché Big G ha soffiato la società nientemeno che a Facebook, già interessata all’acquisto il mese scorso per una cifra vicina ai 60 milioni di dollari. Anche se non è stato annunciato il prezzo ufficiale della transazione, Google dovrebbe comunque avere sborsato di più. Facebook si è invece accontentato di Ascenta, un altro gruppo con base nel Regno Unito al lavoro sulla realizzazione di droni a energia solare. La cifra sborsata per questo gruppo è stata comunque decisamente inferiore a quella che Zuckerberg avrebbe tirato fuori per comprare Titan Aerospace. Che dire? La guerra dei droni tra Google e Facebook ha ufficialmente inizio

 

Google ha acquistato Titan Aerospace: perché?

Dal canto proprio, Titan Aerospace ha affermato che la start-up è ancora all’inizio e il progetto di droni alimentati a energia solare è in fase di elaborazione. I droni saranno tuttavia pensati per collezionare immagini della Terra in tempo reale e soprattutto ad altissima risoluzione, oltre che a trasportare sensori e fornire servizi voce e dati in modo molto veloce (fino a 1 GB per secondo). 

Con questa mossa, Google non solo supera Facebook e va un passo avanti nel settore, ma tende a espandersi anche in altre aree che rappresentano una delle branche del futuro in cui Big G e gli altri colossi vogliono mettere le mani. In sinergia con il Google Project Loon, Titan Aerospace lavorerà affinché i droni portino internet in tutte quelle aree del mondo in cui internet non c’è o stenta tramite l’ausilio di palloni aerostatici. 

Google ha infatti affermato: “Titan Aerospace e Google condividono un ottimismo profondo circa il potenziale della tecnologia per migliorare il mondo. E’ ancora presto, ma i satelliti atmosferici potrebbero contribuire a portare internet a milioni di persone, oltre che ad aiutare a risolvere altri tipi di problemi”. 

Grazie alle nuove immagini ad alta risoluzione, si pensa ovviamente che i droni aiuteranno anche a rendere molto più efficiente, e presumibilmente aggiornato in tempo reale, Google Maps e Google Earth

 

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E Facebook cosa farà con i droni? Più o meno l’intento del colosso è lo stesso di Big G: portare internet ovunque. Dare a tutti accessibilità alla rete. Buone intenzioni, ma con due concorrenti sullo stesso succulento piatto, non si può mai dire come andrà a finire. 

Sì, la guerra dei droni è appena cominciata. E non è il titolo di un film. 

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Argomenti: Droni