Google traccia gli spostamenti, dal report bravi gli italiani, quarantena rispettata

Sono 131 i paesi sotto la lente d’ingrandimento di Google, il colosso di Mountain View ha tracciati i movimenti di coloro che ovviamente hanno tenuto attiva la cronologia delle posizioni. L’Italia risponde perfettamente alle restrizioni imposte dal Governo. Google, bene l’Italia nella quarantena La quarantena non è facile per tutti, ogni giorni si registrano tantissime […]

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Sono 131 i paesi sotto la lente d’ingrandimento di Google, il colosso di Mountain View ha tracciati i movimenti di coloro che ovviamente hanno tenuto attiva la cronologia delle posizioni. L’Italia risponde perfettamente alle restrizioni imposte dal Governo. Google, bene l’Italia nella quarantena La quarantena non è facile per tutti, ogni giorni si registrano tantissime […]

Sono 131 i paesi sotto la lente d’ingrandimento di Google, il colosso di Mountain View ha tracciati i movimenti di coloro che ovviamente hanno tenuto attiva la cronologia delle posizioni. L’Italia risponde perfettamente alle restrizioni imposte dal Governo.

Google, bene l’Italia nella quarantena

La quarantena non è facile per tutti, ogni giorni si registrano tantissime multe per coloro che escono senza motivo, e immaginiamo che c’è poi anche chi la fa franca, eppure è innegabile che la stragrande maggioranza delle persone sta effettivamente rispettando l’isolamento casalingo. A giudicare dai dati di Google infatti sono tantissimi coloro che non si stanno proprio muovendo da casa se non per fare la spesa di tanto in tanto.

Big G ha stilato un report su tutti i paesi, ecco quello che ci interessa, ovvero il nostro. Ma analizziamo anche alcuni numeri. Google ci dice che l’affluenza in negozi e locali )ma non dovrebbero essere chiusi?) è scesa del 94%. -90% anche per l’affluenza nei parchi, mentre farmacie e supermercati registrano il medesimo calo, ovvero -85%.

Il crollo è totale e lo si riscontra anche nei trasporti, -87% per metropolitane e bus, in generale le persone viaggiano comunque molto meno anche con la macchina, gli spostamenti casa lavoro in questo caso sono consentiti, ma sono in calo del 63%, numeri mostruosi che ci fanno capire che quindi effettivamente gli italiani stanno rispettando le regole imposte. Stride un po’ però a dire il vero la percentuale di tempo in casa, si registra un +24%, e a giudicare dai numeri precedenti ci aspettavamo un incremento maggiore.

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