Google sta per lanciare le app in streaming: come funziona?

Google sta per lanciare le app in streaming, una novità rivoluzionaria nel settore che consentirà agli utenti di utilizzare molte funzioni di un'app senza doverla scaricare.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Google sta per lanciare le app in streaming, una novità rivoluzionaria nel settore che consentirà agli utenti di utilizzare molte funzioni di un'app senza doverla scaricare.

La novità è stata diffusa nelle ore più recenti, ma per ora si tratta solo di una versione beta: certo è che l’intenzione di Google di lanciare le app in streaming sta facendo discutere molte persone. Prima di tutto gli sviluppatori, che si staranno chiedendo come potrebbero guadagnare dallo streaming delle app, ovvero dell’anteprima di un’applicazione e della possibilità di utilizzarne alcune funzioni senza dover necessariamente scaricare l’applicazione. In secondo luogo tutti gli utenti, che saranno sicuramente felici di poter approfittare di alcune app in streaming tramite Google Search senza doverle scaricare e, quindi, senza dover necessariamente occupare spazio all’interno del proprio dispositivo, a tutto discapito della memoria interna.   Ma come funzionano le app in streaming che Google è intenzionata a lanciare nei prossimi mesi. E’ molto semplice: mettiamo caso che abbiate bisogno di un servizio veloce e immediato che solo un’applicazione può darvi. Questo può essere la prenotazione di un albergo, l’orario di arrivo di un treno, o particolari informazioni sul traffico in una determinata città. Sul vostro dispositivo non avete nessuna applicazione che fa al caso vostro, perché quelle informazioni vi servono solo in quello specifico momento. Quindi, dal vostro dispositivo mobile, andate su Google Search e cercate un’app che fa al caso vostro e che potete sfruttare in streaming, e quindi utilizzarne la maggior parte delle funzioni che prevede, senza che dobbiate scaricare il software, attendere il tempo d’installazione e capire come funziona.   Si tratterebbe sicuramente di una novità rivoluzionaria all’interno del settore delle applicazioni mobile, che potrebbe aprire la strada anche agli altri sistemi operativi: in questi giorni, peraltro, Google ha informato gli sviluppatori delle app che i loro programmi disponibili sul Play Store andranno a essere classificati ed etichettati in modo più efficiente, al fine di favorire una maggiore trasparenza a vantaggio dell’utente, e quindi ottimizzare la ricerca delle applicazioni stesse. La novità delle app in streaming è comunque attualmente in fase beta e potrebbe essere lanciata sul mercato solamente tra un paio di mesi – e si vocifera che in Italia arriverà anche più tardi. Certamente siamo molto curiosi non solo di provare le app in streaming, ma anche di valutare le conseguenze che porterà sul mercato.

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Argomenti: Applicazioni Android, Nuove tecnologie