Google operatore telefonico negli USA: l’ultima di Big G

Accontentarsi non è tra le prerogative di Google: nel 2015, infatti, Big G diventerà operatore mobile wireless, inizialmente solo negli Stati Uniti.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Accontentarsi non è tra le prerogative di Google: nel 2015, infatti, Big G diventerà operatore mobile wireless, inizialmente solo negli Stati Uniti.

Dopo gli smartphone, i sistemi operativi, le tecnologie indossabili, lo spazio e chi più ne ha più ne metta, Google si appresta a diventare anche operatore telefonico wireless negli Stati Uniti: la notizia è giunta dopo l’accordo stretto con gli operatori Sprint e T-Mobile e gli USA saranno solo il trampolino di lancio, perché è prevista di seguito un’espansione a livello internazionale. Sprint e T-Mobile, dopotutto, sono due tra i principali operatori telefonici operanti negli USA e lo sfruttamento delle loro reti permetterà a Big G di diventare un MVNO, vale a dire un Operatore Virtuale di Rete Mobile (o Mobile Virtual Network Operator, se preferite). Se arrivasse in Italia, per intenderci, farebbe la concorrenza ad altri MVNO come Poste Mobile, Tiscali Mobile e Fastweb Mobile.   Tra gli scopi nobili di Google figurano quello di migliorare la copertura mobile e aumentare la velocità di download, proponendo piani tariffari molto convenienti accessibili tramite Play Store. Sostanzialmente, l’accordo stretto tra Big G e i due operatori consentirà a Google di rivendere il servizio sulle reti sopraccitate, in base agli utenti vicini ai piani tariffari. Ciò permetterà a Google di promuovere un servizio di connettività mobile utilizzando il proprio brand.  Per quanto riguarda la gestione della connessione dati, con l’acquisto di un codice MVNO Google potrebbe dar vita al progetto Google Fiber, per garantire connessioni internet sopra i 10 Gbps. A ciò si aggiunge anche l’innovativo Project Loon, che ha la nobile finalità di portare internet nelle zone dove non c’è attraverso l’utilizzo di palloni aerostatici.   La notizia circolava già da tempo e il servizio sarebbe dovuto essere disponibile già lo scorso anno, ma poi è stato rimandato. Il progetto, dunque, vedrà la sua inaugurazione sicuramente nel 2015, anche se una data ufficiale ancora non c’è.

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