Google rilancia Project Soli, potremo controllare i device senza toccarli

Project Soli torna in auge, controlleremo i nostri device senza toccarli, basterà muovere le mani come nei film di fantascienza.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Project Soli torna in auge, controlleremo i nostri device senza toccarli, basterà muovere le mani come nei film di fantascienza.

La tecnologia si sta sempre più avvicinando alla fantascienza che dagli anni 80 al 2000 ha proposto tante suggestioni futuristiche ancora da mettere in pratica. Con il Project Soli di Google si potrebbe presto realizzare un altro topos di questo genere, controllare i device con il semplice movimento delle mani nell’aria.

Project Soli di Google

Eccolo ritornare più prepotente e convinto che mai, dopo essere stato accantonato e dato per finito, il progetto Soli si rinnova con una nuova missione, permettere agli utenti di controllare i propri device con il solo movimento degli arti, senza cioè toccarli direttamente. Potremo quindi effettuare operazioni al pc, ma anche allo smartphone e al tablet, senza avere realmente il device tra le nostre mani. Ma come avviene questo speciale fenomeno che detta così sa appunto un po’ di fantascienza?

La tecnologia presenta un sistema composto da numerosi sensori a vari livelli di intensità e un radar in grado di rilevare tutti i movimenti compiuti dalle mani, dita e braccia a li traduce poi in comandi che vengono inviati al dispositivo che diventa quindi controllabile senza essere toccato. Ovviamente a muovere l’interesse verso questa soluzione non è certo la voglia di fantascienza, ma la possibilità di dare alternative nuove a tutti gli utenti.

Ad esempio, con una tecnologia del genere sarà possibile rendere più facile e pratico controllare i propri device anche a chi ha delle menomazioni o degli handicap. Inoltre, il Project Soli si prefigge di essere applicato anche alle auto, una marcia in più per la corsa alla guida autonoma che sta diventando in questi ultimi anni il grande obiettivo delle aziende del settore.

Potrebbe interessarti anche: Nuova truffa WhatsApp, in chat foto piccanti in cambio di abbonamento

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: novità Google, Nuove tecnologie