Google Project Tango: tablet 3D da 7 pollici in arrivo?

Si continua a parlare di Google Project Tango, l'innovativa divisione di Big G che sta lavorando sulla tridimensionalità degli ambienti grazie a sofisticati software e applicazioni. Presto potrebbero arrivare anche dei tablet da 7 pollici molto speciali.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si continua a parlare di Google Project Tango, l'innovativa divisione di Big G che sta lavorando sulla tridimensionalità degli ambienti grazie a sofisticati software e applicazioni. Presto potrebbero arrivare anche dei tablet da 7 pollici molto speciali.

Project Tango continua a evolversi e stavolta si parla anche di tablet: più nello specifico si parla di tablet da 7 pollici che integrano la tecnologia 3D, oltre a 2 fotocamere posteriori e sensori di profondità a infrarossi. Qualcosa ci dice che ne sentiremo parlare più approfonditamente in occasione della conferenza Google I/O di giugno. Il progetto, nato da quella divisione di Motorola non “concessa” a Lenovo e gestita da uno degli ideatori del Kinect, Johnny Lee, continua dunque a far parlare di sé attraverso strumenti e prodotti finalizzati a regalarci una visione a 360° del mondo che ci circonda e ad agevolarci la vita grazie alle nuove tecnologie.   LEGGI ANCHE Project Tango: ecco su cosa sta lavorando Google  

Come saranno i nuovi tablet 3D di Google?

Quello che Google presenterà prossimamente sarà un tablet del tutto diverso da quelli usciti ultimamente, che sfrutterà al massimo l’interattività, reinventandosi sul piano delle mappe e delle applicazioni. I nuovi tablet che rientrano nel Google Project Tango dovrebbe montare pannelli da 7 pollici e puntare tutto sulla tridimensionalità degli ambienti, grazie a sofisticati sensori in grado di ricreare ambienti virtuali in 3D e dare la possibilità agli utenti di navigarvi all’interno e interagire con essi. Il progetto sarebbe così in fase avanzata che già entro il prossimo mese dovrebbero essere prodotti circa 4.000 prototipi. Le novità relative al comparto applicazioni rientrano nella piena filosofia del Project Tango, con software e programmi che andranno in soccorso dei non vedenti o ipovedenti per agevolare gli spostamenti all’interno di ambienti ed edifici e con altri servizi di imaging in grado di fornire assistenza agli utenti relativamente alle dimensioni e alla spazialità di un interno. La tridimensionalità è dunque alla base del Project Tango e considerando anche altri progetti di altre aziende (ma anche della stessa Google) che vanno ad affiancarsi alla domotica (le tecnologie domestiche) e alla realtà virtuale, sembra proprio che il futuro corra in questa direzione e tutto ciò suscita i noi una grandissima curiosità e interesse.

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Argomenti: Tablet