Google Play Music risponde a Spotify e Apple diventando gratis: tutte le novità

Google offrirà ai propri utenti una versione gratuita di Play Music, rispondendo così ad Apple Music e a Spotify e sperando di fidelizzare più utenti e convincerli ad abbonarsi. Ecco tutte le novità di Google Play Music.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Google offrirà ai propri utenti una versione gratuita di Play Music, rispondendo così ad Apple Music e a Spotify e sperando di fidelizzare più utenti e convincerli ad abbonarsi. Ecco tutte le novità di Google Play Music.

Per ora è un servizio esclusivo solo per gli Stati Uniti, ma presto dovrebbe espandersi anche negli altri Paesi: stiamo parlando della versione gratis di Google Play Music, che così risponde a Spotify e ad Apple Music lanciando un’offerta che rappresenta una valida alternativa all’abbonamento premium di 9,99 euro al mese. Ed è stato proprio questo abbonamento che non offriva contenuti esclusivi a frenare gli interessi degli utenti; una versione gratuita, comprensiva naturalmente di inserzioni pubblicitarie e di altre limitazioni che di fatto penalizzeranno l’uso logico di questo servizio di streaming musicale, ma che si arricchiranno di altre novità che non potranno non fare piacere agli amanti della musica e delle playlist. Andiamo quindi a scoprire tutte le novità che Google ha in mente per il suo Play Music, per contrastare i suoi temibili concorrenti nella guerra dello streaming musicale.   Le pubblicità faranno la loro comparsa dopo qualche traccia, a intervalli più o meno regolari, ma gli utenti non avranno la possibilità di mettere pausa, né di saltare da una traccia all’altra (ma si parla della possibilità di saltare fino a 6 tracce, ma solo ogni 60 minuti). Potranno affidarsi invece a Songza – al momento attuabile solo negli Stati Uniti – per formare playlist pensate per un particolare umore o un determinato momento della giornata – magari quando si è in palestra a fare esercizi fisici o quando si sta svolgendo dello jogging o ancora mentre si è alla guida – oppure a stazioni radio statunitensi con esperti e professionisti della musica. L’idea è quella di incentivare tutti quegli utenti frenati dal prezzo dell’abbonamento di provare il servizio in modo gratuito al fine in seguito di abbonarsi e accedere alla versione premium, liberandosi così per sempre dell fastidiosa pubblicità.   Ma le novità non finiscono qui e coinvolgono anche l’interfaccia: sul menu alterale infatti sono comparse nuove sezioni, come Classifiche, che spinge sui brani e sugli album più venduti, così come l’interessantissima Nuove Stazioni, che ci consentono di ascoltare playlist musicali organizzate seguendo i canoni di un singolo genere, senza dimenticare Nuove Uscite, che permette l’accesso rapido e pratico ai nuovi album e brani aggiunti nel già vastissimo catalogo. Inoltre, prima del 30 giugno, data di uscita ufficiale di Apple Music, le novità di Google Play Music saranno disponibili non solo per PC, ma anche per Android e iOS, tramite apposito aggiornamento. E anche per Android nn mancano le novità, come ad esempio l’inedito supporto alla sincronizzazione della musica con gli smartwatch equipaggiati con OS Android Wear. Insomma, la risposta di Google a Spotify, Deezer ed Apple Music è servita d’anticipo rispetto al 30 giugno, il giorno X in cui Apple comincerà a vedere i risultati (top o flop?) del suo nuovo servizio di streaming musicale.  

   

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Argomenti: Audio-Video, Servizi, novità Google, Nuove tecnologie

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