Google Helpouts chiude il 20 aprile 2015: ecco perché

Google ha deciso di chiudere Helpouts il 20 aprile 2015: le ragioni del flop in un comunicato dell'azienda.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Google ha deciso di chiudere Helpouts il 20 aprile 2015: le ragioni del flop in un comunicato dell'azienda.

Dopo le chiusure di diversi servizi negli ultimi anni, è toccato anche a Helpouts, la community lanciata da Google – ma che non è mai arrivata nel nostro Paese – che funzionava come un servizio di assistenza online, mettendo in contatto utenti ed esperti in determinate materie, dei veri e propri consulti online previo pagamento, rapidi e veloci. Giusto 4 mesi avevamo parlato di Helpouts 2.0, spiegando l’introduzione dei consulti medici, eppure sulla pagina ufficiale del servizio, Google ha appena annunciato che “la community di Helpouts non è cresciuta i ritmi che ci aspettavamo” e questo ha portato alla “difficile decisione di chiudere il servizio”.  

Perché Google chiude Helpouts

Lanciato nel 2013, Google Helpouts chiuderà i battenti il 20 aprile 2015. Questo il comunicato dell’azienda: “Diciamo addio alla nostra comunità Helpouts. Abbiamo una triste notizia da condividere: Helpouts chiuderà il 20 aprile 2015. Dal 2013, data del lancio, Helpouts è stata una comunità per le persone che volevano connettersi con esperti su alcuni argomenti per conoscere o chiedere consigli e soluzioni ai problemi quotidiani. La comunità Helpouts vanta alcuni collaboratori impegnati e leali, ma purtroppo non è cresciuta al ritmo che avevamo previsto. Purtroppo, per questo motivo, abbiamo deciso di chiudere il servizio”.   Il comunicato prosegue poi con una informazione di servizio: “A partire dal 20 aprile sarete in grado di scaricare la vostra storia su Helpouts utilizzando Google Takeout, disponibile fino al 1°  novembre 2015″. Infine il commiato: “Vogliamo ringraziare tutta la nostra comunità per il loro supporto, sia i fornitori che hanno condiviso la loro esperienza con il mondo, sia le persone che avevano bisogno di un aiuto o di consigli. Avete contribuito molto al servizio e noi abbiamo amato apprendere insieme a voi”.  

Chi saranno i prossimi?

Google Helpouts, come dicevamo, non è il primo servizio di Big G a chiudere i battenti: da Google Answers, che ha perso la battaglia con Yahoo Answers, a Google Knol (che sfidava Wikipedia), passando per Google Reader e iGoogle, in molti sono pronti a scommettere che i prossimi progetti destinati a fallire anzitempo sono Google Plus e i Google Glass. Se il primo giace in una condizione piuttosto stagnante, sui secondi c’è un progetto di rilancio e di revisione del progetto. Staremo a vedere.

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Argomenti: Chat, Social Network

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